Guidava in stato di ebbrezza: farÓ servizi sociali per 46 ore alla Provincia

 Un’altra sentenza che permette di fare lavori socialmente utili in luogo di una detenzione. Nei giorni scorsi, infatti, il giudice per le udienze preliminari del tribunale dell’Aquila Guendalina Buccella ha accolto la richiesta di patteggiamento da parte di un giovane aquilano, E.F., il quale era stato sorpreso dalla polizia stradale mentre guidava in stato di ebbrezza nel corso di un controllo. L’automobilista non aveva superato di molto il limite previsto per la denuncia penale, ma quel poco è bastato per far scattare l’inchiesta penale e poi la richiesta di rinvio a giudizio. Di lì la richiesta, che è stata poi accolta, di trasformare la sanzione penale nello svolgimento di lavori socialmente utili alla Provincia per un totale di 46 ore. Non è dato ancora conoscere di che tipo di occupazione si tratta, anche perché sono ancora diverse le competenze di quell’ente. Il fenomeno della guida in stato di ebbrezza, per quanto pericoloso, viene scalfito solo in parte da una serie di controlli notturni di polizia e carabinieri.


 



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