Smart tunnel: rinascita L'Aquila parte dai servizi a rete

 

 

 

 

Si svolgeranno al Palazzetto dei Nobili le due giornate di convegni e visite guidate allo Smart Tunnel, promosse da Gran Sasso Acqua, gestore unico del Servizio Idrico Integrato di L'Aquila. Lo Smart Tunnel e' un'opera costata oltre 80 milioni, creata e voluta per mettere in sicurezza i sotto-servizi, ossia le arterie e la linfa vitale della citta'. L'Aquila, devastata dall'evento sismico, rinasce. Il cantiere piu' grande d'Italia testimonia la volonta' di ripartire dalle proprie radici - quindi la terra, il sottosuolo e l'acqua - per offrire ai cittadini una delle soluzioni piu' innovative e sicure: lo Smart Tunnel. Gli "uomini del fare", cosi' sono stati chiamati, vogliono porsi da esempio alle Utility di tutta Italia attraverso un'opera grandiosa, in grado di garantire agli aquilani allacciamenti efficienti a gas, acqua, telecomunicazioni ed elettricita'. Smart perche' tutte le reti saranno telecontrollate, il cablaggio percorrera' tutta la citta' offrendo la fibra veloce, mentre la telelettura rendera' la gestione piu' economica. "Progettare e gestire un'opera di questo genere non e' stato facile - afferma Americo Di Benedetto, presidente di Gran Sasso Acqua - si trattava, tuttavia, di fare qualcosa di definitivo a favore dei cittadini, senza la necessita' di effettuare, per molti anni, ulteriori scavi con disagi alla popolazione che, di detriti e cantieri, ne ha avuto abbastanza. Per questo si e' scelto lo Smart Tunnel per porre L'Aquila al passo con le piu' importanti citta' europee". Il 22 marzo nel pomeriggio, dopo i saluti delle istituzioni, i tecnici e gli ingegneri spiegheranno il perche' di una scelta, la gestione, l'attivita' messa in campo e le problematiche risolte. Il 23 marzo, nella mattinata, le imprese appaltatrici del secondo lotto, affidato in via definitiva il 15 marzo attraverso la convocazione ufficiale, spiegheranno come procederanno i lavori, le tempistiche e le eventuali modifiche date dalle necessita' del territorio. Quindi i partecipanti saranno invitati a percorrere il Tunnel a gruppi di venti per "toccare con mano" la realizzazione e vedere in maniera diretta il contesto difficile in cui ci si trova ad operare. Presenti i tecnici e gli esperti delle Utility di tutta Italia Acquedotto Pugliese da Bari, Acqualatina, Italgas da Torino, ACEA da Roma, A2A da Milano, AMAP da Palermo, Abbanoa dalla Sardegna e molte altre Utility saranno presenti, che verranno da tutto il Paese con il meglio dei propri esperti per partecipare, vedere e fare tesoro dell'esperienza di una citta' che non si e' arresa, ma ha voluto rilanciare e scegliere di trasformare il dramma in un'opportunita' di rinascita. I tecnici e gli ingegneri che parteciperanno alle due giornate potranno porre domande, sollevare perplessita', chiedere approfondimenti. Durante la serata di gala avra' luogo, all'auditorium del Parco, "Seismc 4ward", uno spettacolo emozionale al quale sono invitati tutti alle ore 21.30 del 22 marzo fino ad esaurimento posti. Si tratta di una storia astratta realizzata a partire dall'elaborazione drammaturgica di materiali tratti da "I racconti del Terremoto" di Enrico Macioci. "Seismc 4ward", letteralmente "oltre il sisma", parte dall'idea di un mondo sconvolto da un evento terribile eppure naturale, costretto dalla natura a procedere e andare avanti, a rimettere insieme i pezzi e guardare al futuro. Nessun intento documentaristico, impossibile del resto per il teatro, ma un viaggio nell'emozione e nei drammi degli individui verso la rinascita, voluta e possibile.
 



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