In ricordo di Bud Spencer, un pannello sarÓ istallato a Campo Imperatore, location di suoi film

 

 

 

A Campo Imperatore, nei luoghi del film "Continuavano a chiamarlo Trinita'", un pannello ricorderaA Campo Imperatore, nei luoghi del film "Continuavano a chiamarlo Trinita'", un pannello ricordera' Bud Spencer. "La recente scomparsa dell'indimenticabile Bud Spencer, al secolo Carlo Pedersoli - afferma il presidente del Parco Gran Sasso e Monti della Laga Tommaso Navarra - ci impone di ricordare adeguatamente questo protagonista di tanti film nei luoghi meravigliosi che ha saputo scegliere come ambientazione di valore. Il Parco montera' i prossimi giorni nel meraviglioso scenario di Campo Imperatore, uno dei luoghi immortalati dai suoi film, un pannello che ricorda le scene famosissime entrate nella storia del cinema italiano e i paesaggi rimasti immutati nel tempo. Un personaggio amato anche dalla nostra gente - dichiara Navarra - che ha saputo trovare nello spettacolo superbo del nostro meraviglioso territorio il giusto scenario per ambientare pagine indimenticabili della storia cinematografica. Il Parco ricorda e rimpiange un suo caro amico al quale in questi anni ha giustamente dedicato, nei luoghi specifici dell'ambientazione dei suoi film, un cartellone con le scene piu' celebri ambientate nel Parco". "Nel corso degli anni, l'altopiano di Campo Imperatore ha ospitato innumerevoli produzioni cinematografiche e pubblicitarie". Questo l'incipit del pannello. "Tra le prime produzioni cinematografiche italiane - si legge in un passo del testo - a scegliere Campo Imperatore va citato il film Continuavano a chiamarlo Trinita', riuscito spaghetti-western del 1971, diretto dal regista Enzo Barboni, con la celebre coppia Bud Spencer e Terence Hill. Ad oltre 40 anni dalla realizzazione, il film e' diventato in Italia ed all'estero un vero cult della cinematografia, risultando tra i piu' visti in assoluto sul grande schermo nella storia del cinema italiano. Il vicino sperone di roccia, posto a circa 500 metri di distanza, che emerge dal vasto brecciaio, nella Valle della Macina, e' stato teatro della mitica scena nella quale un gruppo di malviventi cuoce sul fuoco una pentola di fagioli e, per ben due volte, viene derubato delle cibarie dai pistoleri Bambino (Bud Spencer) e Trinita' (Terence Hill). Il sito e' diventato meta di pellegrinaggio di migliaia di appassionati che, nel corso della bella stagione, si ritrovano per uno scatto fotografico imitando le sembianze dei protagonisti del film. Si raccomanda pero' di non accendere il fuoco, siamo in un Parco nazionale".' Bud Spencer. "La recente scomparsa dell'indimenticabile Bud Spencer, al secolo Carlo Pedersoli - afferma il presidente del Parco Gran Sasso e Monti della Laga Tommaso Navarra - ci impone di ricordare adeguatamente questo protagonista di tanti film nei luoghi meravigliosi che ha saputo scegliere come ambientazione di valore. Il Parco montera' i prossimi giorni nel meraviglioso scenario di Campo Imperatore, uno dei luoghi immortalati dai suoi film, un pannello che ricorda le scene famosissime entrate nella storia del cinema italiano e i paesaggi rimasti immutati nel tempo. Un personaggio amato anche dalla nostra gente - dichiara Navarra - che ha saputo trovare nello spettacolo superbo del nostro meraviglioso territorio il giusto scenario per ambientare pagine indimenticabili della storia cinematografica. Il Parco ricorda e rimpiange un suo caro amico al quale in questi anni ha giustamente dedicato, nei luoghi specifici dell'ambientazione dei suoi film, un cartellone con le scene piu' celebri ambientate nel Parco". "Nel corso degli anni, l'altopiano di Campo Imperatore ha ospitato innumerevoli produzioni cinematografiche e pubblicitarie". Questo l'incipit del pannello. "Tra le prime produzioni cinematografiche italiane - si legge in un passo del testo - a scegliere Campo Imperatore va citato il film Continuavano a chiamarlo Trinita', riuscito spaghetti-western del 1971, diretto dal regista Enzo Barboni, con la celebre coppia Bud Spencer e Terence Hill. Ad oltre 40 anni dalla realizzazione, il film e' diventato in Italia ed all'estero un vero cult della cinematografia, risultando tra i piu' visti in assoluto sul grande schermo nella storia del cinema italiano. Il vicino sperone di roccia, posto a circa 500 metri di distanza, che emerge dal vasto brecciaio, nella Valle della Macina, e' stato teatro della mitica scena nella quale un gruppo di malviventi cuoce sul fuoco una pentola di fagioli e, per ben due volte, viene derubato delle cibarie dai pistoleri Bambino (Bud Spencer) e Trinita' (Terence Hill). Il sito e' diventato meta di pellegrinaggio di migliaia di appassionati che, nel corso della bella stagione, si ritrovano per uno scatto fotografico imitando le sembianze dei protagonisti del film. Si raccomanda pero' di non accendere il fuoco, siamo in un Parco nazionale".



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