GRANDE SUCCESSO DELLA RENTR╔E DI RENATO DONEY CON IL TRIO DI ENRICO INTRA NELLA XXI TRIENNALE

 

 

 

Grande successo del concerto jazz di giovedì 8 settembre 2016 dal titolo CROONER JAZZ CONCERT dedicated to Tony Bennett, a cura del trio diretto dal maestro Enrico INTRA, insieme a Marco Vaggi (contrabbasso) e Tony Arco (batteria), che ha visto la rentréee mondiale del noto cantante degli anni sessanta Renato Di Giandomenico (in arte Renato Doney), nell’ambito della XXI Triennale Esposizione Internazionale di Milano.
La serata, diretta da Marco Eugenio Di Giandomenico (www.marcoeugeniodigiandomenico.com) nell’ambito della piattaforma di comunicazione Betting On Italy (BOI) e organizzata da ETHICANDO Association (www.ethicando.it) e da ARD&NT Institute (Accademia di Belle Arti di Brera e Politecnico di Milano) (www.ardent-institute.it), ha avuto come presentatrice l’attrice e conduttrice televisiva Antonella Salvucci e come ospite d’onore l’attrice e special celebrity performer Marina Castelnuovo, conosciuta internazionalmente come sosia ufficiale della diva hollywoodiana Elizabeth Taylor, accompagnata dal suo personal photographer Vaifro Minoretti.
Renato Doney, a ottantatré anni appena compiuti, con una linea vocale intatta, a mo’ di un crooner della migliore tradizione statunitense, è tornato in grande stile sulla scena internazionale eseguendo alcuni pezzi di battaglia di Tony Bennett, il cantante statunitense considerato l’ultimo grande crooner americano, dopo la morte di Dean Martin, Frank Sinatra e Perry Como.
La sua attività artistica inizia nel 1956 e termina nel 1965 allorché si sposa con Olga Maria Vitocco, con cui intrattiene un bellissimo rapporto matrimoniale fino alla morte della coniuge avvenuta il 12 agosto 2012 (cfr. il libro scritto da Marco Eugenio Di Giandomenico dal titolo “Tundurundù. Pensieri di Amore e di Bellezza. Un anno di facebook”, edito da Marcianum Press, Venezia, 2014).
Nove anni di attività artistica densi di successi non solo in Italia (soprattutto a Roma, Firenze e Milano), con varie tournée in Europa (in Germania soprattutto) e in Africa.
Vince due "microfoni d'argento" (prestigioso premio artistico della RAI degli anni cinquanta per giovani talenti emergenti in campo canoro), uno nel 1956 e il secondo nel 1957, assegnatigli, direttamente, durante la cerimonia di premiazione, dall'allora Presidente della Repubblica Giovanni Gronchi. Si esibisce insieme ad altri giovani musicisti dell'epoca, poi diventati famosissimi continuando l'attività artistica, del calibro di Giorgio e Franco Bracardi e Nicola Arigliano.
La serata di Renato Doney con il trio di Enrico INTRA è stato per il pubblico uno speciale e fantastico re-enjoying, un tuffo emozionante nelle migliori musiche e modalità artistiche caratteristiche degli anni sessanta; applausi e congratulazioni hanno quasi abbracciato Renato, che non ha nascosto un filo di commozione.



 



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