TINARI, ôRITARDI RICOSTRUZIONE PUBBLICA, SCUSE TARDIVE"

 

 

 

“Apprendo dalla stampa locale della presa di coscienza del sindaco riguardo i numerosi ritardi nella ricostruzione pubblica:  scuse tardive, di cui gli aquilani non hanno bisogno" queste le dichiarazioni del Vice Presidente del Consiglio Comunale dell'Aquila, Roberto Tinari.

"Agli aquilani non solo non interessano le scuse, ma non interessano neanche le eventuali colpe: si ritrovano a vivere una città completamente disintegrata, senza più un'identità, dove i ritardi nella ricostruzione pubblica si accompagnano ad una mancata ricostruzione sociale. Non c'è più tempo né per scusarsi, né per evidenziare negligenze già note, è necessario agire" continua Tinari.

“Ad otto anni dal sisma non contiamo solo ritardi nella ricostruzione, ma ritardi ed omissioni in innumerevoli campi: viviamo una situazione occupazionale drammatica, un rischio spopolamento sempre più evidente, una disgregazione sociale ed un senso di smarrimento e disincanto verso il ruolo delle istituzioni da parte della popolazione senza pari nella nostra storia cittadina".

"Gli aquilani avevano ed hanno bisogno di chiarezza, informazione, capacità di giudizio in chi li amministra, non di chi ora, con estremo e colpevole ritardo ammette l'insuccesso, e quindi l'incapacità di una amministrazione che per anni ha negato e nascosto ciò che prima o poi sarebbe tornato a galla"  conclude Tinari.


 



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