LE ZEPPOLE di San Giuseppe - ASSERGI S'ABBOTTA

(Di Alfonso Cisterna) - Continua l’appuntamento inteso a riscoprire le RICETTE TRADIZIONALI in ASSERGI  S'ABBOTTA...LE RICETTE DELLA NONNA, proponendovi la preparazione di un dolce dal mio ricettario, in occasione della FESTA del PAPA’ prepariamo:

LE ZEPPOLE di San Giuseppe
Ingredienti per 12 zeppole 

    400 gr. farina 0  
    45 gr. zucchero
    3 uova intere
    250 gr. patate
    60 gr. burro
    1 bustina lievito di birra disidratato (n.1 cubetto)
    1 bustina di vanillina
    150 gr. acqua
    la buccia grattugiata di mezzo limone
    un pizzico di sale
    1 lt. olio di arachidi (per friggere)
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Prepariamo:
lessate le patate, a termine cottura passatele nello schiaccia patate, provvedete a  miscelare la farina con lo zucchero, il lievito, la vanillina e il pizzico di sale, poi su una spianatoia stendete la farina a cerchio precedentemente miscelata, versandoci dentro le patate, le uova, l’acqua, il burro sciolto, la buccia grattugiata del limone (possibilmente non trattato) e impastate a mano formando un panetto morbido.
Adesso ritagliate 12 quadrati di carta forno che abbiano i lati di 10 cm, vi serviranno per adagiarci sopra le vostre zeppole pronte. Cominciate a dare forma alle vostre zeppole, spolverando con della farina la vostra spianatoia affinché possiate provvedere a fare il prossimo passaggio, dividere il panetto in 12 parti uguali, prendete adesso ogni porzione formate un rotolino che provvederete a sovrapporre qualche centimetro prima delle due estremità dando forma alle vostre zeppole, prendete un quadrato di carta forno precedentemente tagliato e adagiataci sopra la vostra zeppola (questa procedura vi eviterà l’eventuale attaccamento dell’impasto alla spianatoia nel periodo di lievitazione e vi faciliterà lo spostamento della zeppola lievitata dalla spianatoia alla pentola di frittura) fate lo stesso passaggio per la rimanente pasta, man mano che le fate ricavatevi dello spazio sulla spianatoia dove metterete le zeppole distanti una dall’altra a lievitare per 2 ore circa coperte da un canovaccio. Passato il tempo stabilito di lievitazione le vostre zeppole sono raddoppiate di volume e sono pronte per essere fritte, preparatevi nel frattempo due grandi piatti metteteci sopra la carta assorbente, utilizzando uno per le zeppole appena fritte (affinché assorba l’olio in eccesso) e l’altro per adagiarle una volta passate nello zucchero semolato. Versate l’olio di arachidi in una pentola e dopo alcuni minuti verificate la temperatura immergendo piccoli pezzetti avanzati, se cominciano a gonfiarsi  il vostro olio è pronto (l’olio non deve friggere), preparatevi una mela tagliata a fettine e immergete la prima fetta (vi servirà per eliminare l’odore del fritto). Cominciamo a friggere, immergete le zeppole con i ritagli della carta da forno, dopo qualche istante togliete il ritaglio della carta, poi fate cuocere prima da un lato e poi dall’altro finché non avranno assunto un bel colore dorato, scolatele e adagiatele man mano da un piatto all’altro (appena fritte attendete qualche istante prima di spostarle), poi passatele nello zucchero semolato e la zeppola è pronta. Per le persone che come me che hanno qualche difficoltà con la digestione con i cibi fritti ho diviso in due l’impasto facendo sei zeppole fritte e sei al forno, utilizzando lo stesso impasto, farcite con crema e con l’amarena sciroppata ecco di seguito i suggerimenti:
Ripieno
    500 ml di latte
     2 uova
     3 cucchiai zucchero
     2 cucchiai di farina
    Amarene sciroppate
    zucchero a velo
Prendete una teglia da forno stendeteci sopra la carta da forno e prendete meta dell’impasto versatelo in una sacca da pasticciere, formate sei spirali e lasciate riposare per 2 ore. Il forno deve essere preriscaldato a 200 gradi in modalità statica, la cottura delle zeppole  pertanto sarà alla stessa temperatura per 25 minuti. Prepariamo la crema facendo scaldare il latte in una pentola, in un piatto nel frattempo sbattete le uova con la farina e 3 cucchiai di zucchero, prima che arrivi a bollore versateci il composto girando in modo regolare e continuo, affinché otterrete una crema densa e senza grumi, quando la crema diventerà fredda, tagliate in due le zeppole, versate la crema in una sacca da pasticciere farcite dentro e sopra e completate con un’amarena sciroppata provvedete anche per le restati a termine spolverate con zucchero a velo.





Cenni storici di questo dolce
La preparazione delle zeppole (frittelle) si dice che sia una tradizione risalente all’epoca romana e  che sia in ricordo, forse, del fatto che San Giuseppe oltre che il falegname, dopo la fuga in Egitto, avrebbe anche fatto il venditore di frittelle, meritandosi così, almeno da parte del popolo romano, l’affettuoso nomignolo di “San Giuseppe frittellaro”. Proprio per questo motivo, in tutta Italia, le zeppole sono i dolci tipici della festa del papà, preparati per festeggiare e celebrare la figura di San Giuseppe.

Per riguardare le ricette, potrete trovarle per date di presentazione a inizio pagina dentro le NEWS del Blog.
Primo piatto
18/01/2011 Crispelle nfosse
24/01/2011 Triteli a minestra
06/02/2011 Cannarozzetti allo Zafferano
20/02/2011 Spizzicaregli al sugo di cinghiale
12/03/2011 Sagne patate e fagioli

Secondo piatto
29/01/2011 Pecora alla cottora

Dolci
13/02/2011 Cuore di nocciola
27/02/2011 Frappe
06/03/2011 La Mimosa

Scrivete la vostra ricetta (primo piatto/secondo/dolci) e inviatela a mezzo e-mail [email protected] dove verrà pubblicata.
Rinnovo il mio Saluto a tutti, in particolare a quelli che come Me piace cucinare -Alfonso-



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