GLI AMBIENTALISTI CONTRO IL PIANO DI SVILUPPO DEL GRAN SASSO

Le associazioni ambientaliste contro il “patto” firmato a palazzo Chigi lo scorso 17 febbraio per creare nel "cratere" la più grande stazione sciistica invernale del Sud Europa. Il piano presentato dal sottosegretario Gianni Letta prevede di collegare le stazioni sciistiche di Ovindoli e di Campo Felice e incrementare gli impianti a Campo Imperatore fino a raggiungere 63 chilometri di piste, e dovrebbe portare a 2 mila nuovi posti di lavoro. Ma qualcuno non è d'accordo. "Affinché le risorse destinate alla ricostruzione post sisma non siano dirottate su interventi di distruzione dei territori protetti, e in difesa dei Parchi Abruzzesi, in special modo il Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e il Parco Regionale Sirente Velino - scrivono gli insorti in una nota - associazioni ambientaliste, comitati cittadini, sindacati e forze politiche del territorio aquilano stanno predisponendo una serie di azioni coordinate per contrastare i progetti programmati". Nel corso di una conferenza Stampa che avrà luogo mercoledì 23 marzo alle 11.30, in una sede cittadina che sarà comunicata nella giornata di lunedì, una delegazione del nascente coordinamento illustrerà alla stampa e ai cittadini i motivi della contrarietà e le azioni che intende intraprendere. Questi i coinvolti: Altura Abruzzo, Gruppo Naturalisti Rosciolo, Italia Nostra L’Aquila, Lipu Abruzzo, Legambiente L’Aquila, Mountain Wilderness Abruzzo, Pro Natura L’Aquila, Wwf Abruzzo, Comitato acqua pubblica L'Aquila, Associazione Onlus Cittadini per i Cittadini, Circolo Valorizzazione Terre Pubbliche, Comitato 3e32, Comitatus Aquilanus, Ass. Naz. Arti e Maestri di Strada, Cgil Camera del Lavoro dell’Aquila, Cgil Abruzzo, Rifondazione comunista L’Aquila, Forum Ambiente e Territorio Sinistra ecologia libertà dell’Aquila.



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