Ipotesi nuova tratta ferroviaria L’Aquila-Roma

Una nuova tratta ferroviaria L’Aquila-Roma, un progetto che fa parte di quello più ambizioso di un nuovo corridoio del Mediterraneo che metta in connessione la regione di Barcellona con l’area balcanica attraversando le regioni di Lazio e Abruzzo e collegando tra loro in particolare i porti di Civitavecchia e Ortona. È l’argomento cardine della commissione Territorio del Consiglio regionale, con sindaci e rappresentanti istituzionali dei comuni dell’Aquilano. L’ipotesi progettuale, elaborata da due ingegneri aquilani, Fabio Fiori e Antonio Cicone, punta da un lato a modernizzare i tracciati già esistenti (Pescara – L’Aquila e L’Aquila – Scoppito) e in parte a realizzare ex novo una tratta che colleghi Scoppito e Fara Sabina (in particolare Passo Corese, dove è in corso di realizzazione un nuovo polo logistico, il più grande scalo merci del Centro Italia). “Una soluzione – commenta il consigliere regionale dell’Abruzzo Pierpaolo Pietrucci – che consentirebbe di evitare il passaggio delle merci per Roma, oltre che connettere in maniera efficiente su ferro alla capitale capoluoghi attualmente penalizzati sotto il profilo dei collegamenti come Rieti e L’Aquila e che sarebbe di evidente vantaggio anche per la mobilità delle persone, in quanto abbatterebbe i tempi di percorrenza su tutte le tratte: Pescara – Roma (da 210 minuti a 150), L’Aquila – Roma (da 180 minuti a 70), Rieti – Roma (da 120 minuti a 60). Ci impegniamo a continuare ad approfondire la fattibilità di questa soluzione, e di verificare la possibilità di alleanze e collaborazioni con la Regione Abruzzo, la Regione Lazio e i territori laziali interessati. Il sottosegretario Camillo D’Alessandro – conclude l’esponenete del Pd – sta lavorando sulla nuova programmazione e ha dato la disponibilità ad approfondire il nuovo studio.”



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