Terremoto, Bergamo aiuta Paganica

Sono passati due anni dal terremoto che ha sconvolto la città dell'Aquila e i suoi dintorni. E proprio in questi giorni a Paganica si apre il cantiere del Palazzetto dello sport realizzato grazie alla generosità di tanti bergamaschi. Si tratta di una delle prime opere di carattere pubblico che hanno avuto il via libera dalle istituzioni aquilane.

Il Palazzetto dello sport sorgerà a Paganica, a est del capoluogo distrutto dal terremoto del 6 aprile 2009, in un'area che fa da cerniera tra il vecchio centro abitato e le nuove edificazioni. Il centro sportivo sarà dotato di un campo di pallacanestro, di pallavolo e di calcetto oltre che degli spogliatoi e ricoperto da un tetto a volta in legno lamellare. Un intervento di un milione e 100 mila euro reso possibile dalla partecipazione alla sottoscrizione aperta dalla Caritas diocesana bergamasca e da l'Eco di Bergamo, a cui hanno aderito, parrocchie, fondazioni e grandi donors privati, ma anche Comune, Provincia e Camera di commercio.

Pronti da sempre a mettere mano al cantiere Guido Biffi e Massimiliano Roncalli, rispettivamente amministratore delegato della Biffi Spa di Villa d'Adda e direttore dei lavori del cantiere. Più difficile portare avanti l'iter delle richieste di carattere amministrativo: il Palazzetto è una delle prime opere (a due anni dal sisma) di carattere pubblico ad aver ottenuto tutti i via libera nella città dell'Aquila (Paganica infatti fa parte del comune capoluogo) dopo che si è riavviata la gestione ordinaria amministrativa. Per tutto il 2009 e parte del 2010 infatti l'Aquila è stata gestita in via straordinaria dalla Protezione civile. In quel periodo sono sorte le tendopoli e poi le case prefabbricate ma anche qualche opera di carattere sociale (a volte però in materiale prefabbricato).

Per quanto riguarda il Palazzetto la posa della prima pietra risale al 30 luglio 2010 e ai primi di gennaio del 2011 è arrivata anche la firma dell'accordo di programma da parte di don Claudio Visconti, direttore della Caritas diocesana bergamasca, dal vescovo ausiliare della diocesi dell'Aquila, monsignor Giovanni d'Ercole, del sindaco Massimo Cialente e del presidente della Provincia, Antonio Del Corvo.



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