Botte alla moglie, condannato All’uomo, arrestato a febbraio, sono stati inflitti 3 anni e 6 mesi

La notte del 4 febbraio scorso era stato arrestato per aver selvaggiamente picchiato la moglie dalla quale si stava separando. La donna, costretta a subire anche atti sessuali, aveva riportato lesioni guaribili in una ventina di giorni. Un’aggressione avvenuta davanti ai figli minorenni della coppia. Ieri l’uomo è stato condannato a 3 anni e sei mesi di reclusione.
 I litigi tra i due erano diventati ormai fin troppo frequenti. La donna stanca di sopportare le minacce, i maltrattamenti e le percosse, aveva già più volte segnalato il caso alle forze dell’ordine. Nella notte tra il 30 e il 31 gennaio la situazione era precipitata, tanto che la donna era stata costretta a chiedere aiuto al 113. Quattro giorni c’è stata l’altra aggressione, avvenuta questa volta davanti ai figli minorenni.
 Un vero e proprio pestaggio, con la donna costretta a subire anche atti sessuali. Quella notte gli agenti della squadra Volante sono stati costretti per ben due volte a recarsi nell’abitazione dove la donna vive con i suoi figli. nel corso della seconda “visita” hanno arrestato l’uomo ancora intento a picchiare la sua ex, costretta poi a ricorrere alle cure dei medici del pronto soccorso.
 Ieri l’arrestato, difeso dall’avvocato Roberto Tinari, è comparso davanti al giudice per rispondere dei reati di maltrattamenti in famiglia, lesioni, minacce e violenza sessuale. L’uomo è stato condannato a 3 anni e sei mesi di reclusione (il pm aveva chiesto 5 anni e mezzo). Il suo legale presenterà nelle prossime ore istanza di scarcerazione.




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10-06-2011 - Tre anni e sei mesi... Ok, ma tradotto "in Italia " vuol dire che sará libero oggi stesso, per sempre e libero di rifarlo. Lui sarà difeso dal bravo avvocato tenace e ben pagato, la moglie si dovrà pentire di aver chiamato aiuto... Quella frase tanto famosa LA LEGGE È UGUALE PER TUTTI...sarebbe da cambiare in LA LEGGE È UN UTOPIA...

pollon76