CONSIGLIO COMUNALE: RESPINTO L'ORDINE DEL GIORNO PER LA CHIUSURA DELLA STRADA PER CAMPO IMPERATORE

Il consiglio comunale ha discusso l’ordine del giorno, proposto dai consiglieri Enrico Perilli (Prc), Emanuele Imprudente (Mpa), Giuseppe Bernardi (Sinistra per L’Aquila) e Corrado Sciomenta (Gruppo misto), con il quale si impegna il sindaco a rappresentare al presidente Ama (Azienda per la mobilità aquilana), la necessità di ritirare nel più breve tempo possibile il provvedimento che equipara i dipendenti dell’azienda a quelli del pubblico impiego, “in ragione recita il documento – delle gravissime conseguenze per i lavoratori, imponendo il blocco degli aumenti retributivi per anzianità e il blocco dei parametri di tutta la contrattazione aziendale”. Il provvedimento è stato approvato all’unanimità, con la presa d’atto, tuttavia, che l’amministrazione ha chiesto un parere al ministero delle Finanze.
L’assemblea ha esaminato anche la proposta di ordine del giorno, a firma dei consiglieri Perilli, Angelo Mancini (Idv) e Luigi Faccia (Uniti per L’Aquila), relativo alla proposta di chiusura alle auto private, con permesso di transito quindi ai soli mezzi pubblici, della strada che, dal bivio di Sant’Egidio, conduce alle strutture turistiche e ricettive di Campo Imperatore, dal momento che “tale chiusura comporterebbe dei vantaggi dal punto di vista ambientale”. L’ordine del giorno ha ottenuto 3 voti favorevoli, 17 contrari e 5 di astensione ed è stato pertanto respinto.
La seduta è stata quindi sospesa per mancanza del numero legale. A una richiesta di verifica sono risultati infatti presenti 19 consiglieri, insufficienti per garantirne la validità.




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13-06-2011 - c'Ŕ chi vive lontano che non ha mai messo piede a Campo Imperatore e pontifica, chi si riempie la bocca di ecologia e non sa quando sarebbe utili eviare i "Raids" di motociclisti e quant'altri ritengono la strada di Campo Imperatore un "safari" una specje di "Parigi-Dakar"per˛ indossano la maglietta con "Parco del Gran Sasso". Quando questa estate arriveranno le centinaia di macchine all'arrembaggio di un posto di parcheggio e non troveranno nemmeno un "cesso" aperto che racconteranno?- Ci si dimentica dello stato dell'Albergo, chiuso dal mese di Aprile, e di come Ŕ stato ridotto l'ostello ormai chiuso da due anni . Per˛ saranno soddisfatti, forse l'ennesima bancarella a quota 2000 aumenterÓ la vendita di oggetti e gadgets "menzogneri" che reclamizzeranno il Parco. Scusate per la riflessione a voce alta Aldo