IL RIFUGIO DUCA DEGLI ABRUZZI E LA GALAVERNA NELLA FOTO DI PAOLO BOCCABELLA

 

 Il vento umido che si è abbattuto sul Gran Sasso negli ultimi giorni, seguito da un brusco abbassamento delle temperature, ha determinato una eccezionale formazione di ghiaccio sul rifugio “Duca degli Abruzzi”, l'evento non è sfuggito all'obiettivo di Paolo Boccabella. E’ un fenomeno meteorologico tipico di Campo  Imperatore che si chiama “Galaverna”. Ghiaccio in forma di aghi e scaglie si deposita sulle pareti e sul tetto, quando la temperatura è inferiore allo zero ed in presenza di nebbia.
Campo Imperatore, è a breve distanza dal mare, lo scontro di due masse d’aria nettamente diverse: la prima umida proveniente dal mare, si scontra con l’aria fredda sul Gran Sasso,  l’umidità presente si consolida in ghiaccio.
Il Rifugio Duca degli Abruzzi è un rifugio situato nel massiccio appenninico del Gran Sasso d’Italia — in località Campo Imperatore nel territorio comunale dell’Aquila — a 2 388 m s.l.m.
Il rifugio è stato costruito nel 1908 dalla sezione del Club Alpino Italiano di Roma; nel corso degli anni è stato più volte ammodernato, e nel 2007, completamente ristrutturato; è dedicato a Luigi Amedeo di Savoia-Aosta (1873-1933), duca degli Abruzzi, alpinista ed esploratore italiano.
Il rifugio è situato sulla cresta del Monte Portella, ai piedi del versante sud del Gran Sasso d’Italia con vista sul versante meridionale verso Campo Imperatore e sul versante settentrionale verso Campo Pericoli. La sua capienza è di 24 posti letto, e dispone di un locale invernale. È dotato di riscaldamento, servizi, energia elettrica da rete e di acqua non potabile.
Il rifugio è raggiungibile solo a piedi con 40 minuti di facile cammino da Campo Imperatore, a sua volta collegato a valle tramite la funivia del Gran Sasso. In alternativa si può raggiungere il rifugio da Prati di Tivo (TE), a nord, con una traversata di circa 4 ore


 



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