Presentato alla caserme Pasquali-Campomizzi il Calendesercito 2019

 Il comandante militare dell'Esercito per l'Abruzzo, generale di brigata Giuseppe Di Giovanni, ha presentato presso le sale museali del complesso caserme Pasquali-Campomizzi a L'Aquila il CalendEsercito 2019.

Nella ricorrenza del cinquecentenario della morte di Leonardo da Vinci, il calendario è divenuto l’occasione per celebrare il contributo del genio universale al progresso scientifico, artistico e culturale del nostro Paese e non solo.

Tra gli innumerevoli meriti di Leonardo vi sono sicuramente quello di aver tenuto sempre l’uomo al centro del progresso tecnologico e quello di essere riuscito a guardare oltre, pensando anche a quanto, con la tecnologia del tempo, poteva sembrare impossibile.

Molte di quelle idee geniali hanno trovato applicazione in mezzi ed equipaggiamenti già in servizio o in corso di acquisizione nella Forza Armata per la quale il binomio uomo-tecnologia è inscindibile per l’assolvimento dei compiti assegnati dalla Costituzione.

Il generale Di Giovanni, nell’introdurre l’evento, ha posto l’accento sul contributo prezioso dell’Industria Difesa per la sicurezza delle donne e degli uomini dell’Esercito nonché sulla spiccata flessibilità d’impiego delle moderne tecnologie con scopi dual-use, cioè concepite sia per operazioni militari che per interventi in caso di emergenza in favore della popolazione.

All'evento hanno partecipato autorità civili, militari e religiose e una classe dell’Istituto di Istruzione superiore “Amedeo d’Aosta”  di  L’Aquila.

Sono intervenuti la deputata Stefania Pezzopane, il vice sindaco Guido Liris e il direttore dei Laboratori dell’Istituto nazionale di fisica nucleare del Gran Sasso, prof Stefano Ragazzi. Quest’ultimo, nel suo intervento, ha evidenziato nell’ambito della ricerca scientifica, l’importanza che l’idea, l’intuizione del singolo sia supportata sempre dalla cooperazione, dal confronto e dal progettare insieme.


 



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