E' un 44enne di Paganica l'uomo precipitato alla Madonna D'Appari

E' un ex carabiniere l’uomo precipitato dalle rocce in prossimità della “Madonna D’Appari”. Nella serata di ieri, era stato denunciato il mancato rientro a casa di Gianni Carrozzi, un 44enne di Paganica. L'uomo è un ex carabiniere, allenatore di una squadra di calcio giovanile di Paganica, è sposato e padre di due figli. Non sono ancora chiare le cause e la dinamica dell'incidente, avvenuto lungo il sentiero che da Paganica porta all'eremo "Madonna D'Appari". Sul posto non c'era la sua auto, l'uomo non aveva con sé documenti, chiavi o cellulare, la polizia ha perlustrando la zona dell'incidente per verificare l'eventuale perdita di oggetti nella caduta, ma non è stato trovato nulla.

Ad assistere alla scena, alcune persone che si trovavano lì a camminare e che hanno allertato i soccorsi e le forze dell'ordine. L'incidente si è verificoto in prossimità dell'area che nel periodo natalizio viene utilizzata per l'allestimento del presepe, nella parete rocciosa sopra la quale viene posta la stella cometa.
Sul posto sono intervenuti carabinieri, 118, polizia scientifica e magistratura.
La salma, trasferita all'obitorio dell'ospedale San Salvatore, è a disposizione dell'autorità giudiziaria: E' probabile che il pm di turno della procura dell'Aquila, Simonetta Ciccarelli, che sta coordinando le indagini, disporrà l'autopsia.

La squadra di calcio: "IL MORO" ha postato sul profili faceboo: "Nessuno muore finchè vive nel cuore di chi resta. Ciao Gianni, ora che sei lassù insegna agli angeli a giocare a calcio, sei andato via troppo presto e non è giusto, sarai sempre nei nostri cuori

R.I.P AMICO"



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