Teatro Auditorium nel parco urbano di piazza d’Armi - Tre milioni di euro dall'Australia

Dal vertice di ieri a palazzo Chigi arrivano due importanti intese: quella per la realizzazione del teatro auditorium nel parco urbano di piazza d’Armi e, soprattutto, quella per accelerare la ricostruzione delle case E. La giornata romana di Gianni Chiodi, Antonio Cicchetti, Massimo Cialente, Pietro Di Stefano e Fabrizia Aquilio regala così una mini svolta nella storia del post sisma. A benedire le due operazioni è stato Gianni Letta, che con tutta probabilità domani tornerà in città per partecipare al tavolo di coordinamento presieduto da Cicchetti. Sarà quella l’occasione per ratificare l’accordo trovato ieri: i progettisti potranno autocertificare gli interventi sulle parti private; meno controlli in fase di esame delle pratiche e molti di più in corso d’opera e alla fine dei lavori; ricorso alle fidejussioni per coprire gli importi, anche da parte degli enti locali. Un’intesa, per dirla con Massimo Cialente, che «responsabilizza tutti quanti: amministratori, tecnici, ditte». Il sindaco è parso molto soddisfatto: «Negli ultimi tempi ci siamo riuniti spesso, con Cicchetti stiamo lavorando benissimo. L’imperativo è quello di accelerare al massimo le operazioni. Ormai si è capito che si è perso più di un anno e che la macchina della filiera si è inceppata a ogni nuovo intervento normativo. Così abbiamo deciso una serie di misure per semplificare. Abbiamo concordato anche per il Comune dell’Aquila, inoltre, la possibilità di intervenire con fidejussioni: ad oggi, infatti, siamo chiamati a controlli terribili». Cicchetti ha ribadito che «questa è la linea per accelerare e per arrivare entro un paio d’anni alla chiusura della ricostruzione pesante in periferia».
L’altro accordo riguarda il teatro da realizzare a piazza d’Armi: vengono destinati alla realizzazione dell’opera tre milioni di euro, frutto di una raccolta fondi promossa dalle collettività italiane d’Australia, dal Governo e dal popolo australiano. È stato il Comitato Australia Abruzzo, d’intesa con il Comune dell’Aquila e con la Protezione civile, a decidere di utilizzare la somma per contribuire alla costruzione del nuovo teatro auditorium, che sarà sede del Teatro stabile d’Abruzzo. Il contributo, sulla base dell’accordo, verrà erogato in tre rate separate. «Il nuovo teatro auditorium - ha detto Cialente - avrà una capienza di oltre cinquecento posti a sedere. Grazie alla solidarietà di questo eccezionale popolo amico la città ritrova dunque uno dei più significativi spazi aggregativi». La struttura, ha chiarito Cialente, non sarà sostitutiva dello storico teatro comunale.




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