Continuano i furti nelle abitazioni, anziano legato e rapinato in casa

Sono entrati da una finestra al piano terra di un’abitazione e, una volta in camera da letto, lo hanno immobilizzato e legato a una sedia. Tutto per farsi consegnare il denaro, circa mille euro, che teneva in casa. Vittima dell’aggressione, avvenuta in un’abitazione in via della Polveriera, nel quartiere della Torretta, è stato un uomo di 89 anni che vive da solo e che, fortunatamente, non è stato malmenato anche se è stato comunque costretto - a causa del forte stato di choc - a ricorrere alle cure dei medici del pronto soccorso dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila. Il fatto è accaduto ieri mattina intorno alle 5.30. L’anziano, che vive in un appartamento al piano terra, è stato svegliato da alcuni rumori provenienti da una stanza accanto alla sua camera da letto. Un attimo dopo si è visto piombare addosso due uomini che lo hanno tirato fuori dal letto a suon di minacce, per poi legarlo a una sedia. Tutto per costringerlo a tirar fuori i soldi che aveva in casa, ben nascosti in un cassetto, cosa di cui evidentemente qualcuno era al corrente. Un “colpo” che ha fruttato ai malviventi un bottino piuttosto “magro”, visto che hanno dovuto accontentarsi di appena un migliaio di euro. Subito dopo aver messo le mani sul denaro, e senza perdere tempo alla ricerca di altri oggetti di valore, la coppia ha lasciato precipitosamente la casa. L’anziano è riuscito in qualche modo a slegarsi e a chiedere aiuto ad alcuni vicini che hanno poi chiamato la polizia. Ma dei due aggressori non c’era più alcuna traccia. L’89enne, apparso molto spaventato ma non ferito, è stato accompagnato in ospedale e sottoposto, comunque, a una serie di accertamenti. Sei i giorni di prognosi indicati nel referto medico. L’anziano, che nel pomeriggio è stato dimesso, è riuscito a raccontare poche cose agli agenti. Indicazioni apparse piuttosto confuse, con l’unica certezza di non aver mai visto prima i due banditi. Un episodio che riporta alla mente altre aggressioni avvenute recentemente, sempre ai danni di persone anziane. Uno degli episodi più recenti si è verificato un paio di mesi fa a Coppito. In quel caso ad essere aggredita era stata una maestra in pensione. L’anziana era stata anche minacciata con un coltello da un paio di malviventi riusciti in tal modo a farsi consegnare alcuni oggetti d’oro e del denaro. Una trentina di minuti d’inferno per la donna finita anche in ospedale. E prima ancora episodi analoghi erano stati denunciati a Colle di Sassa, una frazione che si trova a dieci chilometri dall’Aquila. Tre le abitazioni che sono state visitate in un solo giorno da alcuni malviventi, in quel caso si trattava di cittadini stranieri, per nulla frenati dalla presenza in casa dei proprietari. Una donna era stata anche minacciata di morte da uno dei banditi riusciti a scappare con catenine e altri oggetti in oro. Nelle altre due villette che sono state prese di mira, i ladri erano stati costretti a darsi alla fuga senza riuscire a portare via nulla.

 



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