Digitale, confermato switch off dal 7

Il passaggio al digitale terrestre in Abruzzo inizierà regolarmente il 7 maggio, nonostante il decreto del Tar del Lazio che, accogliendo il ricorso di una tv privata, ha bloccato l’operazione fino alla Camera di consiglio del 23. Lo ha deciso ieri il ministero dello Sviluppo economico.
 La decisione è stata presa perché l’emittente che ha presentato ricorso, Napoli Canale 21, non è titolare di impianti televisivi in Abruzzo. Pertanto, sostiene il ministero, «non sussiste alcun interesse alla sospensione delle attività di transizione nella regione».
 L’impresa televisiva che ha visto accolto il ricorso, aveva chiesto il riesame del decreto ministeriale affinché quest’ultimo fissi le nuove date dello switch off in Abruzzo e Molise sul presupposto che dovrebbe intercorrere un intervallo di almeno tre/quattro mesi tra la data di rilascio dei diritti di uso delle frequenze e la data di inizio dello switch off (solo giovedì è stato pubblicato la graduatoria delle emittenti per le frequenze).
 «Il ministero si è mosso grazie alla forte pressione che abbiamo esercitato», spiega il presidente del Corecom Abruzzo Filippo Lucci: «perché abbiamo ritenuto che rimandare ulteriormente lo switch off (questa sarebbe stata la terza volta), avrebbe creato un grande problema per l’Abruzzo, sia per tutta la campagna di comunicazione messa in atto, sia per i cittadini che attendono il passaggio. Noi abbiamo sentito tutte le emittenti», aggiunge Lucci, «certamente a loro avrebbe fatto comodo qualche giorno in più, e soprattutto speravano nel nuovo stanziamento per la comunicazione che avrebbe portato altre risorse. Ma direi che tutte sono pronte al passaggio».
 Secondo il programma del ministero, il passaggio al digitale in Abruzzo partirà il 7 dalla provincia di Chieti, per proseguire con la provincia di Pescara l’8, quindi Teramo il 10 e l’Aquila il 15.
 Per il passaggio verranno utilizzate le antenne di San Silvestro. I residenti hanno già annunciato la ripresa delle proteste. Ieri il direttore del digitale terrestre Rai Luca Balestrieri ha voluto rassicurare tutti: «Con il passaggio al digitale diminuirà drasticamente il livello di emissioni radioelettriche. A partire dal 7 maggio, in tutto l’Abruzzo e, quindi, anche nella zona di San Silvestro a Pescara scenderanno i livelli di inquinamento. La Rai», ha aggiunto Balestrieri, «comprende la posizione dei cittadini che hanno sollevato la questione. Abbiamo partecipato al tavolo istituzionale del 24 aprile in cui è stato definito un percorso condiviso. La Rai non può fare altro che attenersi a questo percorso e lavorare per trovare, in modo altrettanto condiviso, una soluzione al problema». «Vorrei rassicurare i cittadini e le istituzioni», ha ribadito, «dicendo che il servizio pubblico resta fedele al percorso intrapreso. Non so quale sia la soluzione migliore, se la piattaforma off-shore o altro. Questo lo deciderà il tavolo composto da Regione, Ministero ed emittenti»



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