Salvati due escursionisti aquilani sul Gran Sasso

Sono stati raggiunti e salvati due giovani escursionisti di Tornimparte che si erano persi sul Gran Sasso, sorpresi dal maltempo a 2845 metri di altitudine, assai vicini alla vetta del Corno Grande.
 I due giovani Giuseppe Del Signore di 21 anni e Alessandro Giancola (20) erano giunti ad alta quota per la via direttissima quando sono stati sorpresi dal maltempo e in particolare dalla nebbia.
 Questo inatteso evento meteorologico ha disorientato i due giovani per i quali è divenuto impossibile trovare la via del ritorno.
 Una telefonata ai vigili del fuoco ha agevolato il loro recupero. Infatti sono stati i pompieri ad attivare la procedura dei soccorsi avvertendo tutti i Corpi (Finanza, Forestale, Cnsass del Cai e Carabinieri) che specificatamente si occupano dei salvataggi in montagna con il coordinamento della Prefettura dell’Aquila.
 Nel frattempo è anche decollato un elicottero dei vigili del fuoco per avvicinare per quanto possibile i soccorritori ai dispersi.
 I tornimpartesi sono stati poi raggiunti da due uomini del Cnsas, due del Sagf e uno dei vigili del Fuoco, gli ultimi tre giunti in elicottero: poi viste le condizioni del tempo con vento e nebbia, è stato necessario scendere a piedi. Le condizioni dei ragazzi sono sembrate buone anche perchè sono scesi da soli senza dover essere sostenuti da nessuno. Erano soltanto molto provati per lo spavento che si prova in montagna quando si perde la strada del ritorno.
 Un evento tutt’altro che improbabile, anche a giugno, quando tutto lascerebbe supporre che una bella giornata resterà tale. Ma non sempre è così. Infatti nel giro di pochi istanti è arrivata la nebbia che ha coperto la visuale togliendo tutti i punti di riferimento per potersi orientare.
 Comunque i ragazzi sono stati fortunati in quanto hanno funzionato le linee telefoniche fatto non scontato ad alta quota.
 Più di una volta, infatti, ci sono stati soccorsi partiti in ritardo proprio per la impossibilità per gli escursionisti (dispersi in una zona fuori campo) di comunicare con i soccorritori.

 



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