Auditorium di Renzo Piano, Dopo il concerto inaugurale con Abbado - esibizione dei gruppi aquilani

 No-stop musicale, maxischermo esterno e differita radiofonica del Concerto di Abbado e dell’orchestra Mozart. Questa la trovata del Comune (annunciata dall’assessore Stefania Pezzopane e dal rappresentante della Provincia autonoma di Trento Gianfranco Cesarini Sforza) per cavarsi d’impaccio in relazione ai pochi posti a disposizione (passati da 250 a 238) per l’evento del 7 ottobre quando, alla presenza del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, verrà tagliato il nastro del Cubo-Auditorium progettato dall’archistar Renzo Piano nel Parco del Castello cinquecentesco. A dare una mano al Comune, che d’intesa col cerimoniale del Quirinale sta predisponendo la lista dei fortunati ammessi a sedere nella nuova «cassa armonica», arriva anche la gentile concessione del direttore d’orchestra Claudio Abbado che ha deciso l’apertura al pubblico (previa prenotazione) della prova generale delle 10,30 di domenica 7. Sempre su prenotazione, dalle 14 alle 16, sarà possibile effettuare una visita guidata all’interno dell’Auditorium. Alle 17 il taglio del nastro. IL CONCERTO. Alle 18,30 il concerto dell’Orchestra Mozart (Isabelle Faust violino solista, Kai Froembgen oboe solista e Wolfram Christ viola solista) diretta da Claudio Abbado che non prenderà compensi. Verranno eseguite musiche di Bach (concerto per violino n.2 in Mi maggiore BWV 1042; concerto per violino e oboe in Do minore BWV 1060; concerto per viola, archi e continuo in Re maggiore; suite orchestrale n.2 in Si minore BWV 1067; concerti brandeburghesi n.2 e n.3). LA NO-STOP. Dalle 21 in poi, senza interruzioni, saranno di scena l’Orchestra Sinfonica abruzzese (Ettore Pellegrino primo violino Konzertmeister); l’Orchestra di fiati del Conservatorio di musica Casella (Rinaldo Muratori direttore); l’Orchestra giovanile abruzzese (Marco Rogliano direttore e violino solista); I Solisti aquilani (Vincenzo Mariozzi direttore); la Corale Novantanove (Ettore Maria Del Romano direttore); l’Orchestra da Camera aquilana (Carmine Gaudieri direttore); la Corale Gran Sasso (Carlo Mantini direttore); l’Insieme strumentale «Serafino Aquilano» (Luca Matani e Massimo Pacella violini, Clara Campi viola, Giancarlo Giannangeli violoncello, Mariano Innocenzi contrabbasso, Ettore Maria Del Romano organo, Antonella Cesari soprano, Federica Carnevale mezzosoprano, Sabatino Servilio direttore); il Quintetto di fiati dell’Officina musicale (Giampio Mastrangelo flauto, Angelo Principessa oboe, Gennaro Spezza clarinetto, Vincenzo Felicioni fagotto, Luigi Ginesti corno); Gli Archi del Cherubino; il Coro della Portella (Vincenzo Vivio direttore); la Schola cantorum San Sisto (Carmine Colangeli direttore). LA NOTTURNA. Dall’una in poi si esibiranno il Trio 99 (Alessandro Tarquini, Diego Sebastiani, Francesco Tarquini); Cinzia Bonura (voce), Patrizio Migliarini (cajon), Giampaolo Biondi (chitarra acustica e voce); Jammin Fools (Claudia Ferella voce solista, Johnny Trombetta tastiere, Antonello Di Matteo basso e cori, Nello Trombetta chitarra e cori, Massimo Trombetta batteria); Dea Madre (Massimiliano Bellei voce, Rudi Facchini chitarre e voci, Andrea Ferrante tastiere, Luciano Cavalieri basso, Stefano Capannolo batteria); Dabadub Sound System. Il programma della notte è aperto a tutti i gruppi e chi vuole partecipare può scrivere a [email protected]li.it entro domani. POSTI IN PIEDI. Accantonata l’ipotesi del sorteggione, il Comune, in queste ore, è subissato di richieste di partecipazione per un posto in prima fila. Criteri rigidissimi: inviti strettamente personali e niente accompagnatori. A spanne, la distribuzione dovrebbe avvenire nel seguente modo: 50 posti alla Provincia di Trento; 24 allo studio Piano, 50 alle autorità; 30 alle istituzioni musicali; 30 a categorie e sindacati; 20 ai critici musicali e 34 agli allievi del Conservatorio Casella.

 
 



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