Migliaia di persone nel borgo di Camarda per la rappresentazione della NativitÓ

Si è rinnovata anche quest'anno la tradizione del presepe vivente di Camarda. Migliaia di spettatori hanno assistito, sotto il cielo stellato della serata di ieri, allo spettacolo itinerante giunto ormai alla sua 24esima edizione. Il presepe fisso sul monte "Intagliata", come le varie scene della manifestazione, sono stati curati nei dettagli dall'associazione culturale "Il Treo", che da anni si occupa dell'organizzazione. Lungo le vie dell'antico borgo la rievocazione di attività tipiche della tradizione contadina e l'allestimento, al termine del tragitto, della Natività hanno incantato gli spettatori che hanno colto l'occasione per una passeggiata suggestiva dal sapore antico, seppure le temperature della serata siano state piuttosto basse. Protagonista della scena principale, come da tradizione, l'ultimo nato del paese: Valerio Capaldi. Gli altri personaggi principali sono stati interpretati invece da Giulia Innocenzi (la Madonna), Alessandro Casilli (San Giuseppe), Silvia Casilli (l'Arcangelo Gabriele). Il ruolo dei Re Magi è stato affidato a Mustafà Njaka, Alessio Tramontelli e Diego Marchi. Per settimane è andata avanti la preparazione e l'allestimento delle postazioni, a cui hanno partecipato non solo molti abitanti del paese, ma anche i residenti dei borghi vicini, grazie ai sodalizi ormai consolidati, in un'atmosfera di grande collaborazione e partecipazione. Pur mantenendosi sul solco delle precedenti edizioni, gli organizzatori hanno apportato modifiche e migliorie al tragitto e all'ambientazione della capanna, così che, anche per i visitatori abituali, il presepe vivente ha riservato novità piacevoli. La visita alla manifestazione è stata anche l'occasione per conoscere gli scorci caratteristici e le piccole "rue" del centro storico illuminate dalla luce delle torce e per degustare alcuni prodotti tipici, come tritolegli, patane e fasciori, pizze fritte, formaggio fresco, fagioli con le cotiche, affettati vari. «Quella di quest'anno è stata un'edizione molto partecipata» ha spiegato Walter Scipioni, dell’associazione il Treo, al termine della manifestazione. «Abbiamo avuto più visitatori del previsto, segno che la manifestazione è cresciuta negli anni. Ci auguriamo di poter migliorare col tempo e ogni edizione è per noi un nuovo traguardo» ha concluso Scipioni.

 



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