L’Aquila: e continua la presa in giro e l’offesa all’altrui intelligenza

- di  Sante Acitelli - Squilli di tromba, sventolìo di bandiere e gran cassa! Parte la Ricostruzione! Finalmente, come promesso dal ministro Barca e confermato dal sindaco Cialente, sono arrivati i soldi per la Ricostruzione di L’Aquila e di tutti i Comuni del “cratere aquilano”. Vi prego, anche solo per curiosità, leggete quanto riportato e vi renderete conto dell’esagerazione (?!?!?) dell’informazione!

“…Ecco il piano per la ricostruzione. Cialente: “Finalmente si parte”! Pubblicati i numeri della rinascita aquilana e di tutto il cratere sismico. Sul sito del Comune del capoluogo si possono consultare le destinazioni dei fondi disponibili per la ricostruzione. 2mila 245milioni di euro saranno dilazionati in tre tranche, una per l’anno in corso, le altre due per il 2014-2015. L’amministrazione rende trasparente la ripartizione delle risorse. La priorità è per l’edilizia pubblica e privata: case, scuole, beni culturali. Fondi anche per rilanciare le attività industriali e ripartire con l’economia, tra centro e periferie La somma totale è articolata in 1.400 milioni per il 2013, 450 milioni per il 2014 e 395 milioni di euro per il 2015, suddivisa tra il capoluogo e le altre città del cratere sismico colpite dal terremoto del 2009. I fondi, in totale, nei numeri, saranno così suddivisi: 180 milioni per la copertura di spese  obbligatorie, comprendenti 80 milioni per gli espropri e la relativa gestione,  4,4 milioni per la manutenzione delle strutture del progetto C.A.S.E.; 62 milioni per l’assistenza alla popolazione; 10,2 milioni per la gestione dell’ordine pubblico; 12 milioni di euro per la manutenzione dei puntellamenti necessari alla messa in sicurezza degli edifici danneggiati che non saranno oggetto di interventi di recupero; 5,4 milioni di euro per gli affitti delle sedi comunali e il supporto per il genio civile e 6 milioni di euro come riserva per ulteriori esigenze di carattere obbligatorio.
Poi 1.445 milioni di euro copriranno invece l’edilizia privata, allo scopo di consentire il rientro delle popolazioni nelle rispettive abitazioni, di cui: 985 milioni assegnati a L’Aquila, suddivisi tra ricostruzione nel centro storico (575 milioni di euro) e periferie (410 milioni di euro); e 460 milioni di euro destinati a favore degli altri comuni del cratere: 204 milioni per i centri storici e 256 milioni di euro per le periferie. 450 milioni di euro andranno a  favore dell’edilizia pubblica, con particolare riferimento all’edilizia residenziale, scolastica, ai beni di interesse storico-culturale (70.500 milioni di euro); al sistema viario e ad altri progetti, di cui 262 milioni destinati a L’Aquila e 188 milioni agli altri comuni del cratere sismico. La somma di 100 milioni di euro è indirizzata al sostegno delle attività produttive e della ricerca, da destinare al finanziamento dei comparti industriali già presenti. 15 milioni di euro saranno riservati per l’assistenza tecnica relativa all’acquisizione di competenze specialistiche per consulenze sui restauri, predisposizione di gare ad evidenza pubblica e conferimento di incarichi professionali….”.

Bene! Avete letto? A parte che, del totale, la maggior parte andrà per: edifici pubblici, industrie, spese  obbligatorie (????), espropri, manutenzione, assistenza, ordine pubblico (????), messa in sicurezza, affitti delle sedi comunali (???), genio civile (???); ma, alla fine della giostra, il numero più importante è quello sottolineato ovvero 575 milioni di euro (si badi bene per tre anni) che rappresenta la “reale” somma destinata al centro storico di L’Aquila e quindi delle frazioni del capoluogo. Ora! Se Assergi, ovvero una piccola frazione con appena 400 residenti a fronte dei 40.mila abitanti di L’Aquila città, ha circa 30 consorzi obbligatori per un valore totale di circa 100 milioni di euro, vuol dire che al massimo si potranno ricostruire 6 Assergi cioè un centesimo di quello che realmente occorre!!!!!! E se ci sono voluti 3 anni per trovare questi soldi che valgono per tre anni vuol dire che le risorse finanziarie potranno essere trovate in 300 anni!!!!!!! Cioè MAI Più!!

cifone



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