Patteggia sei mesi, era stata denunciata dai carabinieri della stazione di Assergi

Per andare ad acquistare dei profumi, ha lasciato il figlio di un anno da solo in automobile parcheggiata sotto il sole cocente a una temperatura interna che supera i 40 gradi. Per questo ieri la donna ha patteggiato al pena di 6 mesi di reclusione per abbandono di minore. Ci sono situazioni che non si possono giudicare, ci sono decisioni che sono probabilmente dettate dalla perdita di lucidità. Alcuni fatti di cronaca, però, lasciano totalmente basiti, proprio come quello che è accaduto fuori il centro commerciale «Quattro Cantoni», nel nucleo industriale di Bazzano, lungo la statale 17, nel mese di agosto dello scorso anno. La madre, una giovane donna di nazionalità romena, residente all’Aquila, era uscita da casa nella mattinata per fare shopping nel centro commerciale portando con sé il figlioletto. Ma arrivata al parcheggio dei Quattro Cantoni, aveva deciso di lasciare il bimbo da solo, sul sedile posteriore, pensando che non si sarebbe svegliato. Prima di scendere, la donna aveva provveduto ad aprire di pochi millimetri un finestrino dell’auto. Ma la temperatura, poco dopo, è aumentata a tal punto che il piccolo non solo si era svegliato, ma aveva cominciato a sudare e a disperarsi. Ad accorgersi che la situazione stava precipitando alcuni clienti del centro commerciale che avevano subito avvertito i carabinieri della stazione di Assergi. I militari dell’Arma non ci avevano messo molto a rintracciare la donna, intenta a fare acquisti all’interno di una profumeria. Alla domanda dei militari del perché di quella scelta inappropriata, la donna aveva risposto che il figlio stava dormendo e che non lo poteva svegliare. Ad incastrare la donna anche le immagini catturate da alcune telecamere esterne. Una volta verificato il buono stato di salute del piccolo, zuppo per il sudore e per il pianto a dirotto durato per molto tempo, i carabinieri della stazione di Assergi avevano provveduto a denunciare l’accaduto alla procura della Repubblica. I curiosi che hanno sostato per tutto il tempo vicino all’auto per fare compagnia al piccolo, sono rimasti sbigottiti quando la donna è andata via dal parcheggio come se non fosse accaduto nulla. La donna era assistita dagli avvocati Antonello Carbonara e Danilo Iannarelli.

 



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