FERRONI DELUSO PER IL DECRETO SUL LAVORO - IL 16 LUGLIO I DATI ANVUR SULLA VALUTAZIONE DELLA RICERCA

Il presidente dell'INFN, Fernando Ferroni, ha ommentato così il Decreto del governo sul lavoro pubblicato il 28 giugno sulla Gazzetta Ufficiale: “Amara delusione condita dalla beffa per gli enti di ricerca dal decreto lavoro. Si facilitano, e questo è bene, le strade per il lavoro di molti ma si ignora il problema dei lavoratori della ricerca. Per poter assumere un ricercatore bisogna avere l'autorizzazione sequenziale di tre ministeri (MIUR, FP e MEF). Pur rispettando tutti i parametri richiesti l'INFN sta aspettando l'autorizzazione dal 27 Ottobre 2011 per dei posti di lavoro liberati da pensionamenti nel 2009 e 2010. E' un messaggio amaro per chi è già all'estero, per chi ha la valigia pronta in mano e per chi eroicamente resiste nel nostro Paese aspettando l'attenzione che merita. Spero e voglio credere che il testo diffuso alla fine del Consiglio dei Ministri e successivamente ritirato possa essere riproposto nel più' breve tempo possibile. Non vogliamo altro che concorsi competitivi dove i migliori possano vincere. Niente scorciatoie, solo il merito.”

I DATI ANVUR SULLA VALUTAZIONE DELLA RICERCA


Conto alla rovescia per la presentazione dei dati, attesissimi, elaborati dall'Agenzia per la valutazione della ricerca (Anvur). La presentazione e' prevista per il 16 luglio, ha scritto in un tweet il ministro per l'Istruzione, l'Universita' e la Ricerca, Maria Chiara Carrozza.

''Il 16 luglio i risultati della valutazione della ricerca pubblica, una grande opera che merita attenzione'', ha scritto il ministro. I dati riguardano l'analisi dell'attivita' di 133 fra universita', enti e consorzi di ricerca svolta nel periodo compreso fra il 2004 ed il 2010. Il lavoro di elaborazione dei dati e' iniziato nel novembre 2011 e si e' concluso nel gennaio 2013.

''La presentazione dei dati sara' un momento molto importante'', ha osservato il presidente dell'Anvur, Stefano Fantoni. L'attivita' di valutazione, ha aggiunto, ''ha analizzato la qualita' della ricerca condotta da universita', enti e consorzi e la presentazione del 16 luglio dara' uno spaccato della realta' della ricerca italiana''. Adesso, ha detto ancora Fantoni, ''abbiamo finalmente questi risultati e i dati saranno a disposizione per poter fare tutte le valutazioni relative all'assegnazione dei finanziamenti ordinari della ricerca''.




 



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