Frammenti di vita: la sorgente di Valleverde

Lungo la statale 17 bis che da L’Aquila sale a Campo imperatore tra Paganica e Camarda c’era una sorgente, classica acqua leggera e cristallina sempre alla stessa temperatura sia d’inverno sia d’estate; più che un’abitudine era un rito fermarsi a bere, chi un sorso chi la borraccia chi la tanica; fermarsi a parlare con sconosciuti anche loro seguaci di un rituale; un anonimo poeta aveva inciso una poesia; oggi non c’è più ne la sorgente ne tantomeno il cartello con la poesia ma i versi li ricordo ancora e ne voglio testimoniare lasciando un microscopico ricordo per le RADICI:

ti ferma o passegger

ti prego bevi

ti sentirai le membra tutte lievi

confronto a me

qualunque altra acqua perde

ricordati di me

son valleverde


cifone


 



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