LA CARTA DEGLI USI CIVICI NEL PARCO Gran Sasso ľ Laga

- di Sante Acitelli - Questo mese si terrà un convegno sul tema: Presentazione di un nuovo strumento per il governo del territori destinati ad uso civico; un piccolo estratto tratto da ilcapoluogo.com dice:

 

La Carta possiede, pertanto, una straordinaria valenza per le prassi amministrative e politiche dell’Ente, poiché, grazie al contenuto conoscitivo da essa offerto, potranno essere completati tutti i processi di pianificazione e regolamentazione del Parco e potranno altresì trovare rapida soluzione, nella gestione ordinaria, le questioni puntuali sull’uso del territorio che quotidianamente vengono poste all’attenzione dell’Ente. Si tratta, in sintesi, di uno strumento prezioso per realizzare in maniera ancora più efficace la protezione ambientale rientrante tra i fini istituzionali dell’Ente Parco, salvaguardando l’esercizio dei diritti civici, che la legislazione sui parchi riconosce e tutela, e stimolando l’utilizzo delle terre demaniali quali risorse per lo sviluppo economico delle zone montane.

Queste le tematiche che saranno approfondite nel corso del convegno: Le utilizzazioni forestali nelle terre civiche (Piermaria Corona – Centro di Ricerca per la Selvicoltura di Arezzo/AISF); I diritti di uso civico nelle aree protette (Federico Roggero – Università di Teramo/AISF); La Carta degli usi civici quale strumento di supporto alla pianificazione e gestione del Parco (Silvia De Paulis – responsabile Servizio Agro Silvo Pastorale dell’Ente Parco); Le verifiche demaniali abruzzesi e il progetto della loro informatizzazione (Mario Di Marco – Regione Abruzzo).

Quindi parleranno Centri di ricerca, Università, Ente Parco e Regione Abruzzo; NESSUNO in rappresentanza delle Amministrazioni Separate; è come se in un condominio tutti i condomini parlassero di casa mia in casa mia ed io che sono il vero, unico, legale proprietario non potessi parlare!

Cifone



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