Parcheggi a di San Pietro della Ienca rimpalli e ironia in Comune

La dirigente Chiara Santoro aveva riposto il giorno stesso al sindaco Massimo Cialente circa lo stato dell'arte di bagni e parcheggi al santuario di San Pietro della Jenca subito dopo aver ricevuto la letteraccia del primo cittadino. Il progetto definitivo delle opere è stato trasmesso il 14 gennaio scorso al settore Ambiente, per la variante al Prg il problema è definire l'iter per sgravare l'area dall'Uso civico. Anche il parco, poi, dovrà esprimersi sul progetto. Insomma la pratica si è arenata al settore ambiente, ergo Di Stefano e Moroni sono innocenti. L'arcano è svelato, ma resta l'amaro in bocca: mentre l'assessore Moroni tace per quieto vivere, l'assessore alle Opere Pubbliche, Piero di Stefano utilizza l'arma dell'ironia per una pacata replica al sindaco: «Mai la mia coscienza di uomo del nostro partito potrebbe sopportare il rinvio della santificazione del beato Wojtyla». La lettera di Cialente lascia "attonito" l'assessore, soprattutto alla luce della pronta replica della dirigente Santoro. «Posso dunque asserire - continua ironico - che la situazione che ti angustia in queste ore stia procedendo nella giusta direzione, quella di rimettere al centro l'operato degli uffici e che consentirà al papa di essere proclamato Santo».

 



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