Riflessione di Masciocco Giafranco, dopo l'ennesimo tentativo di furto in una abitazione di Assergi

 E ci risiamo....Dopo l'ennesimo tentativo di furto in una abitazione di Assergi siamo tutti molto meno sicuri e spesso l'angoscia ci assale perchè pensiamo che domani possa toccare a me,e pensi che possano fare del male ai tuoi cari,anziani che spesso rimangono soli a casa perchè dobbiamo assentarci per lavoro per fare delle compere e per altri motivi,e se cio non accade dobbiamo fare i conti con la casa messa a soqquadro violentata da mani sudicie e senza scrupoli,ci sentiamo come se avessero abusato di noi,la nostra pravasi è stata violata ci sembra tutto sporco cosi ci affrettiamo a lavare ogni cosa,ma per molto tempo non è piu la stessa cosa e ogni volta che rientriamo in casa la tensione ci assale per ciò che potrebbe essere accaduto in nostra assenza e quando dobbiamo assentarci non stiamo più rilassati. Ho provato questa triste esperienza diverse volte,e posso comprendere lo stato d'animo di chi ne è coinvolto suo malgrado. Tutto ciò mi fa venire in mente le tante discussioni politiche che si fanno intorno alla scarcerazione di migliaia di detenuti,che guarda caso la stragrande maggioranza è dedita allo scasso e ai furti in abitazioni di persone che con fatica e sudore hanno leggittimamente guadagnato ciò che possiedono. A tali.......signori vorrei chiedere,"avete mai subito un sopruso del genere?pensate veramente che amnistia indulto possano essere una risposta vera al dilagare di questo crimine che colpisce nella stragrande maggioranza famiglie umili oneste che pagano le tasse anche per essere protette dalle forze dell'ordine?pensate di risolvere il problema dell'affollamento delle carceri rimettendo per strada queste persone senza dare un indirizzo per il loro reinserimento?oppure è solo un vostro tornaconto politico elettorale?ventimila detenuti,loro familiari e amici ,si fa presto ad ipotizzare un buon risultato. Ci tengo a precisare che sono favorevole al reinserimento di queste persone,ma secondo giustizia e nel rispetto delle leggi degli uomini e di Dio,perche il pentimento dovrebbe produrre opere giuste mentre si sconta la pena e dopo quando questa è stata espiata. Agli Assergesi dò la mia solidarietà,ma li invito ad essere piu collaborativi tra di loro e trovare con una discussione che coinvolga il paese a individuare situazioni che possano far diminuire tali crimini in collaborazione con le forze dell'ordine che sicuramente fanno il possibile(visti anche i continui tagli finanziari)per arginare questo problema.

 



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