Ocre, muore mentre pota le rose Miconi (ex sindaco del paese) colto da malore

Tragedia ieri pomeriggio a Cavalletto d’Ocre, dove un uomo di 72 anni è morto mentre stava potando le piante nel giardino dell’abitazione di famiglia. Si tratta di Fausto Miconi, che di Ocre è stato sindaco per un quinquennio, dal 1975 al 1980. L’uomo è stato colpito da un malore che non gli ha lasciato scampo, anche perché in casa ieri mattina non c’era nessuno. A trovare il corpo ormai privo di vita del 72enne è stato il figlio, dipendente del Consorzio per lo sviluppo del nucleo industriale, rientrato a Cavalletto poco dopo le 14. Sul posto sono arrivati i sanitari del 118 che, però, non hanno potuto far altro che constatare la morte del 72enne. La notizia della scomparsa dell’ex sindaco ha colpito la piccola comunità di Ocre che si è stretta alla famiglia. I funerali di Fausto Miconi si terranno oggi pomeriggio alle 15,30, nella chiesa di Valle Cavalletto. PROCESSO. Nuova udienza, ieri, del processo a carico di Piero e Luciano Giustino Taffo, titolari dell’impresa di onoranze funebri «Taffo Gaetano e figli snc», accusati di truffa ai danni dello Stato per avere (questa l’ipotesi di reato) fatturato servizi, in relazione al numero dei funerali delle vittime del terremoto, effettuati da altre ditte. Un’ipotesi di truffa per 20mila euro. Ieri sono stati ascoltati tre testi del pm, tra cui due dei finanzieri che hanno eseguito le indagini. La nuova udienza, con l’ascolto di altri testi a carico, si terrà il 24 giugno. I due imputati sono difesi dall’avvocato Paolo Vecchioli.

 



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