Anche il Gran Sasso Science Institute all'Open Day dell'Universitß

Diventare non solo studenti, ma cittadini attivi nel processo di ricostruzione della città”. È il valore aggiunto che l’Università degli Studi dell’Aquila vuole offrire agli alunni delle scuole medie superiori che dal 1° al 3 aprile saranno impegnati negli Open Days, le attività di orientamento ai corsi che si svolgeranno al dipartimento di Scienze Umane, in via Nizza. Una strategia dell’ateneo volta a offrire non solo un’offerta formativa ad ampio spettro disciplinare, ma anche a creare, come ha spiegato il rettore Paola Inverardi nella conferenza stampa di presentazione, “attività formative extra ateneo, collegate a progetti di ricostruzione materiale economica e sociale del territorio, in collaborazione con attori istituzionali, imprenditoriali ed economici del capoluogo”. Anche i Laboratori del Gran Sasso e il Gran Sasso science Institute sono presenti con un proprio stand espositivo. Tra i principali obiettivi dell’Università c'è quello dell’internazionalizzazione, volta a portare gli studenti all’estero, ma anche ad accoglierne altrettanti tra le mura casalinghe: per questo sono stanziati in bilancio 100 mila euro, approvati ieri dal Senato accademico, in attesa del consiglio d’amministrazione di oggi pomeriggio che “serviranno a sostenere le spese degli studenti in Erasmus mundus”, ha precisato il rettore. “Venire a studiare all’Aquila non è come andare a studiare in una città qualsiasi - ha proseguito - Proprio per questo vogliamo che ci sia un elemento distintivo, che metta sul campo gli studenti per farli sentire parte di un progetto più ampio di crescita della città, ampliando nel contempo le loro conoscenze”. Altra finalità dell’ateneo sarà quella di arginare il più possibile i ritardi sulle carriere accademiche e gli abbandoni che sia livello nazionale si attestano al 30% della popolazione studentesca totale, con delle misure volte a incentivare la frequenza, ma anche ad indirizzare gli studenti verso la scelta del corso che più si adatta alla propria preparazione. Oltre alla presentazione dell’offerta formativa, la tre giorni di orientamento prevede visite guidate ai laboratori didattici e di ricerca dei sette dipartimenti, simulazioni ai test di ammissione al corso di laurea in Medicina e chirurgia.



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