Funivia, Ŕ giallo su un presunto sabotaggio

 Sabotaggio sì, sabotaggio no. Ennesimo giallo al Centro Turistico del Gran Sasso. A lanciare l’allarme su un nuovo danneggiamento che avrebbe interessato la stazione sciistica di Campo Imperatore, già presa di mira nel passato da mani ignote, è stato il sindaco Massimo Cialente, a margine di una conferenza stampa. Senza però voler aggiungere ulteriori particolari. La notizia di un inconveniente alla funivia di Fonte Cerreto, riscontrato durante l’ultimo sopralluogo prima di rimettere in funzione l’impianto per l’estate, viene confermata dal direttore della stazione sciistica Marco Cordeschi, che però è più cauto: «Non posso parlare di sabotaggio» spiega Cordeschi, «perché non ho riscontrato elementi certi di una manomissione. E infatti non ho neanche sporto denuncia, come invece fatto per altri episodi, che mi hanno riguardato anche personalmente. Penso che il sindaco si riferisca allo scorso 27 giugno, quando c’è stata la verifica alla funivia con i funzionari del ministero dei trasporti , in vista dell’avvio del servizio estivo. Nella sala macchina dell’impianto mi sono accorto che su un giunto c’erano alcune viti allentate. Ho subito informato sia i funzionari presenti che il caposervizio, chiedendo spiegazioni. Ma non ne siamo venuti a capo. Il problema è stato subito risolto, anche se ho fatto una segnalazione al presidente del Centro Turistico del Gran Sasso e al direttore generale». Un episodio che lo stesso Cordeschi definisce comunque “strano”, soprattutto alla luce delle vicende precedenti: «In passato sono spariti i perni di un riduttore» aggiunge il direttore degli impianti «e addirittura ho ritrovato la mia macchina con le viti delle ruote svitate. Ma si trattava di casi eclatanti, che sono stati regolarmente denunciati alle forze dell’ordine».

- da Il Centro -



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