Vincenzo Vittorini agli aquilani: "Un tavolo tecnico per il rilancio della cittÓ"

di Vincenzo Vittorini * Cari aquilani, come sapete da tempo cerchiamo di proporre interventi concreti e immediati che possano dare un segno di cambiamento per il nostro territorio. Un percorso nuovo, in grado di restituire dignità a tutti noi, un progetto di città che generi, anche in breve tempo, processi virtuosi, duraturi, che agevolino una migliore qualità della vita, un processo culturale di rilancio della nostra comunità e prospettive dignitose per i nostri giovani. Tra i tanti temi siamo riusciti a far pervenire e discutere in consiglio comunale la nostra proposta di deliberazione denominata “Ricostruzione Sociale” che intende recuperare aree inutilizzate di proprietà comunale (ex Sercom e Centro Polifunzionale di Paganica), valorizzare i progetti Case di Pagliare di Sassa e di Paganica 2 e fornire spazi per i servizi necessari alla comunità aquilana e alle categorie più deboli (bambini, anziani e disabili). Riteniamo che sulla base delle esperienze raccolte, la creazione di Poli della Solidarietà collegati tra loro da un parco fluviale sull’Aterno possano includere tutte le necessità degli aquilani e possano garantire aggregazione, attività sportive e culturali, sviluppo turistico, valorizzazione della nostra cultura e finalmente il “Dopo di Noi” diffuso che potrà dare un futuro sereno ai disabili e ai loro familiari. “Ricostruzione Sociale” è un progetto ambizioso arricchito dalla collaborazione con Policentrica e altre associazioni aquilane. Con l’innovazione proposta è in grado di intercettare risorse comunitarie della nuova programmazione a cui vanno aggiunti i fondi Inail ancora disponibili. Oltre alle somme stanziate e non ancora utilizzate pari a oltre un miliardo di euro, il direttore regionale dell’Inail Enrico Susi ha confermato la disponibilità di risorse ingenti esclusivamente destinate alla nostra città che attendono progetti. Per tutto questo abbiamo proposto l’attivazione di un “tavolo tecnico” di progettazione che possa assimilare e amalgamare le tante potenzialità del nostro territorio alle molteplici esperienze avviate da cittadini e associazioni. Tale “tavolo tecnico” grazie alla collaborazione delle eccellenze culturali cittadine potrà impiantare a vantaggio dell’intera “area cratere” la migliore progettazione. La scorsa settimana in un incontro molto cordiale e costruttivo abbiamo acquisito la piena disponibilità alla partecipazione al “tavolo tecnico” da parte delle istituzioni culturali della nostra città. La rettrice Paola Inverardi ha garantito la partecipazione delle facoltà dell’Università dell’Aquila interessate. Il prof. Eugenio Coccia, direttore del Gran Sasso Science Institute renderà disponibile tutte le competenze legate alle attività di “Social Science-Urban Cities” oltre al coinvolgimento dei ricercatori internazionali presenti nella struttura. Il direttore regionale dell’Inail ci ha confermato la disponibilità di risorse. Siamo convinti che un “tavolo tecnico” così qualificato e arricchito da tutte le migliori realtà cittadine saprà cogliere il miglior risultato per il rilancio della città capoluogo. Andiamo avanti e costruiamo il futuro per i giovani aquilani ma ci domandiamo: quanto bisogna aspettare in questa città per rendere operative le proposte presentate? * Movimento Civico L’Aquila che Vogliamo

 



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