L’Aquila: soldi distolti dalla Ricostruzione

- di Sante Acitelli - Spero proprio di sbagliarmi ma sta passando un’altra “fregatura” rivolta a coloro che non hanno più casa! Sembra, infatti, che nei decreti del governo verso i “tagli” agli enti locali stia passando la decisione da parte del comune di L’Aquila di utilizzare i soldi destinati alla Ricostruzione per la manutenzione delle case M.AP. e C.A.S.E.; un po di cronistoria: 5 anni fà, il governo gestì l’Emergenza ovvero l’assistenza alla popolazione che prevedeva anche la costruzione delle case dei progetti M.A.P. (moduli prefabbricati) e C.A.S.E. (costruzioni fisse) poi, da dicembre 2009, tutto questo patrimonio immobiliare diventava un patrimonio immobiliare COMUNALE  cioè di proprietà dei comuni del “cratere” che, ovviamente, dovevano farsi carico della gestione ovvero pulizia, utenze, canoni e manutenzione. Secondo me, un comune che si ritrova, gratis, un patrimonio immobiliare ha avuto una grande fortuna invece a L’Aquila sembra sia stata una jattura visto che non è stato in grado ne di recuperare le utenze ne i canoni e quindi non ha le finanze per la manutenzione. E dove pensa di trovarli i soldi? Semplice! Da quelli stanziati (o che dovrebbero essere stanziati) per la Ricostruzione! Non solo il comune ha distolto 6 milioni di euro dalla Ricostruzione per costruire ex novo la nuova seggiovia di Campo Imperatore ma adesso anche per manutendere fabbricati di sua proprietà! Spero sempre di sbagliarmi ma se dopo quasi 6 anni stiamo messi così, mi sa che casa mia la rivedrò nella prossima vita. Nella foto, l’entrata di quello che resta di casa dal 6 aprile 2009!!!!!!

Cifone



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