Valanga sul Gran Sasso, due morti Recuperati i corpi in località Canale di Mezzo

Due persone sono morte travolte da una valanga sul Gran Sasso, a quota 2.400 sul Corno Piccolo, in località Prati di Tivo. A recuperare i corpi, in località Canale di Mezzo, personale del Corpo Nazionale Soccorso Alpino. Sul posto elicotteri del 118, del soccorso alpino della Forestale di Pescara e di Rieti con medici e unità cinofile.

Una delle due vittime è Giuseppe Sabbatini, 51 anni. Noto come Pino, Sabbatini è un personaggio molto conosciuto nell'ambiente della montagna abruzzese, ed era il responsabile del Soccorso alpino di Teramo. Maestro di alpinismo, accompagnatore di media montagna, maestro di escursionismo, mountain bike e ciclismo fuoristrada, esperto valanghe AINEVA e tecnico di elisoccorso, Sabatini, di origine teramane, era componente dello storico gruppo alpinistico "Aquilotti del Gran Sasso" di Pietracamela (Teramo), piccolo borgo alle falde del Corno Grande.

La seconda vittima è uno sportivo appassionato di montagna: David Remigio, 43 anni, assicuratore di Pescara.

Dopo aver raggiunto la vetta, intorno alle 13, e poco prima di cominciare la discesa ha pubblicato su Facebook le due foto che pubblichiamo in questa pagina. Circa mezz'ora dopo, intorno alle 13, i due sono stati travolti dalla slavina staccatasi dal Corno Piccolo.

A far scattare l’allarme è stato un uomo che dalla base dei Prati di Tivo aveva visto staccarsi la slavina dalla vetta. La zona dove è avvenuta la disgrazia è molto pericolosa. Due ragazzi, anche loro in cordata, sono scivolati per pochi metri quasi nello stesso punto rimanendo fortunatamente illesi..

Per le due persone travolte dalla valanga non c'è stato nulla da fare, nonostante le squadre di terra del Cnsas siano arrivate sul posto in breve tempo. La segnalazione è pervenuta alla stazione dell'Aquila del Cnsas poco prima delle 13. Il medico del Soccorso Alpino, Gianluca Facchetti, ha raggiunto la zona a bordo dell'elicottero del 118. Giunto sul posto ha accertato che la morte dei due è sopravvenuta per traumi importanti. I corpi sono stati trasferiti all'obitorio dell'ospedale di Teramo.


Guerriero - Omaggio a Pino Sabbatini di mauro-trechiodi



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