Gran Sasso, piste chiuse delusione tra gli sciatori

Non è bastato il calo di temperatura dei giorni scorsi: la neve a Campo Imperatore è ancora troppo scarsa per permettere la riapertura degli impianti. E le previsioni per i prossimi giorni non sono rincuoranti: il rischio è che le piste restino chiuse anche nel periodo natalizio. Fortissima la delusione degli amanti dello sci, che aspettavano da tempo la tradizionale data di apertura dell'8 dicembre, ma anche degli amministratori degli impianti che tutti i giorni guardano con preoccupazione termometro e previsioni. Intanto un altro fine settimana di dicembre è passato. «Le temperature sono ancora troppo alte per permettere nevicate copiose, di giorno superano abbondantemente lo zero, arrivando anche a 10 gradi» spiega il direttore degli impianti Marco Cordeschi. «Il problema è che non possiamo neanche sperare nei prossimi giorni: le previsioni non parlano di nevicate per tutto l'Abruzzo». Lo scorso anno, invece, a Campo Imperatore le piste sono state aperte prima dell'Immacolata. «La situazione, in questo senso, è drammatica in tutta Italia: neanche al nord si scia» continua Cordeschi. «Da qualche giorno abbiamo voluto riaprire la funivia, ma i passaggi sono molto pochi: nel fine settimana non più di un centinaio. Si tratta di un momento difficile per tutti, ma soprattutto per agli albergatori che non possono contare sul flusso costante di persone tipico di questo periodo nelle nostre zone». La situazione non è migliore neanche per gli impianti che hanno la possibilità di sparare neve artificiale: «Le temperature sono troppo alte e il manto nevoso si scioglie con troppa facilità» continua Cordeschi. «Ci auguriamo che non si ripeta la stagione 1989/90, quando non nevicò praticamente tutto l'inverno e gli impianti in Abruzzo restarono chiusi senza poter aprire neanche per un giorno. Negli anni passati è capitato che in questo periodo il manto bianco fosse ancora inconsistente, certo per Campo Imperatore si tratta di una stranezza. Per il momento non possiamo fare altro che aspettare e sperare che, seppur in ritardo, la neve scenda copiosa e permetta di aprire gli impianti quanto prima». Intanto, è tutto pronto, dal punto di vista tecnico, per la partenza della stagione invernale, dopo il pagamento degli stipendi arretrati dei 30 dipendenti del Centro turistico del Gran Sasso. Un'operazione resa possibile grazie allo straordinario stanziamento di 85.000 euro da parte del Comune. Ma se non nevica saranno guai grossi.


- da Il Centro -
 



Condividi

    



Commenta L'Articolo