Alloggi antisismici al freddo-servono lavori straordinari

Difetti progettuali e manutenzione insufficiente. Queste le cause che, con l’ondata di gelo degli ultimi giorni, hanno mandato in tilt gli impianti termici in molte delle 19 new town, lasciando la freddo decine di famiglie. Il pagamento delle spese condominiali e degli affitti servirà, secondo il sindaco Massimo Cialente e l’assessore Lelio De Santis, «ad evitare che in futuro si ripetano queste gravissime situazioni di disagio». Con le nuove entrate, si potranno programmare per tempo gli interventi di manutenzione e riparazione. «Sono stato di persona a constatare l’emergenza caldaie nei vari quartieri», spiega De Santis, «e il problema è reale. Molti impianti sono stati installati all’esterno, senza coibentazione. Alcune caldaie sono costosissime, difficili da riparare, come difficile è reperire i pezzi di ricambio. Ho visto operai lavorare per quattro ore senza riuscire a risolvere il guasto. La manutenzione è insufficiente e abbiamo fatto un appalto pubblico proprio per rimediare. La Manutencoop viene dalla Protezione civile: a febbraio affideremo il servizio a un nuovo gestore che speriamo sia più efficiente. Se tutti pagheranno le spese condominiali, si potranno programmare con anticipo gli interventi, ad esempio i lavori di coibentazione delle caldaie che andrebbero eseguiti durante l’estate. Abbiamo ereditato un complesso immobiliare enorme e con tanti difetti di costruzione: solo se riusciremo a mantenerlo in piedi si potrà pensare a un futuro riutilizzo. E i costi non possono ricadere su tutta la popolazione». Anche il sindaco sottolinea i «gravi difetti progettuali» degli alloggi provvisori. «Impianti termici all’esterno che gelano, così come il fatto che chi ha avuto la sfortuna di capitare al pian terreno, spende in riscaldamento il doppio di quanto spendono le famiglie del primo e secondo piano (questo è il motivo per cui il Parlamento ha deciso di far pagare i consumi in base ai metri quadri). Si tratta, dunque, di avviare un intervento particolare, piastra per piastra, una manutenzione straordinaria che porti, se possibile, alla chiusura dei piani terra attualmente adibiti a parcheggio, sperando anche di poter ricavare piccole cantine, assolutamente necessarie per quegli alloggi. Su questo», conclude Cialente, «chiederò un aiuto al governo, mentre per le altre spese dovremo far fronte con la riscossione degli affitti». Intanto, ieri è stata risistemata la caldaia, da 5 giorni in tilt, della piastra 21 di Cese di Preturo.

 



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