Il Volontario di Protezione Civile: chi Ŕ?

- di Gabriella Giusti - Con queste quattro righe vorrei, anzi, cercherò di fare chiarezza sul ruolo dei Volontari di Protezione Civile.
Il Volontario di Protezione Civile: chi è?
“Il Volontario di Protezione Civile è una persona comunissima, che mette a disposizione il suo tempo e le sue capacità al servizio della comunità”.
Ma se fai questa domanda alle persone, molti ti risponderanno che “è quello che sta agli incroci a vigilare sulle transenne”, oppure “quello che sta alle sagre o feste paesane”, o ancora, “quello che dà l’acqua alle corse ciclo-podistiche”, e così via…
Non è proprio così! Il Volontario di Protezione Civile riveste un ruolo molto importante nella macchina del Sistema di Protezione Civile, “capitanata” dal Dipartimento a Roma, che coordina tutte le forze in campo in caso di emergenza, tra cui, noi… e le gare di biciclette o di rally non sono considerate, dalla legge, emergenze.
Il Volontario di Protezione Civile è una persona con elevate qualità morali, è una persona formata e informata, e sa informare. Sa agire e sa cosa deve fare perché opportunamente addestrata a farlo. Parliamo di un esercito di persone che hanno una passione, quella di aiutare gli altri: durante l’anno, in silenzio, si forma, organizza e partecipa a corsi, monta le tende, avvista gli incendi e partecipa allo spegnimento, cerca persone scomparse anche con l’ausilio dei cani, e per questo richiede una formazione costante, scava sotto le macerie, nelle alluvioni è in prima linea con le idrovore, porta soccorso alle persone bloccate magari per una nevicata…
Il Volontario di Protezione Civile non è un supereroe, ma può trovarsi anche nella condizione di salvare delle vite, e a volte, mette a rischio la propria per questo.
Il Volontariato di Protezione Civile è una cosa seria! …e vorrei che tutti lo capissero, così da pensarci due volte quando decidono di chiamare le Associazioni perché serve personale gratis e presumibilmente organizzato, ma non sapendo come fare, si ricordano che “c’è la Protezione Civile”, come se i volontari potessero tutto e si assumessero quelle responsabilità che competono alle Autorità preposte.
Qualcuno dice anche, guardando in cagnesco quelle “divise” fluorescenti, che i Volontari si mettono in mostra, che sono quelli che “sperperano” i soldi pubblici, ma anche questo è errato, visto che continuiamo a fare il nostro nonostante non vediamo l’ombra di un aiuto da anni. Ma noi ci siamo…perché ne abbiamo di cose da imparare, perché ce l’abbiamo dentro, perché il volontariato è una bella malattia.
Il Presidente de L’Aquila 2009 - Assergi




 



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