Approvate le Linee guida per la disciplina delle attivitÓ di pascolo

Assergi 12/03/2015 – Il pascolo nel Parco nazionale Gran Sasso - Laga potrà godere in futuro di principi comuni, che aiuteranno ad innovare  e armonizzare regolamenti differenziati e spesso datati. Sono state infatti definitivamente approvate, nel corso dell’ultimo workshop plenario di lunedì scorso ad Assergi, le Linee Guida per la disciplina dei pascoli nell’area protetta. Il progetto LIFE “Praterie”, ha dunque raggiunto questo ambizioso e cruciale obiettivo, mantenendo gli impegni assunti nei confronti della Commissione Europea, che finanzia il progetto, realizzando gli interventi programmati per potenziare le infrastrutture di pascolo, migliorare la fruizione turistica del territorio e garantire una più duratura conservazione degli habitat e della biodiversità nei prati pascoli.

Corale è stata la soddisfazione dei tanti attori: allevatori, amministratori di comuni, province, regioni e e Asbuc,  Associazioni di categoria, Corpo Forestale dello Stato, Asl veterinarie, associazioni, operatori, Ente Parco e staff di progetto, che hanno portato il loro contributo concreto e prezioso, partecipando assiduamente ai numerosi incontri,  workshop e tavoli di discussione che hanno fin qui costellato il processo partecipativo avviato nel novembre 2013.

La stragrande maggioranza dei Comuni territorialmente coinvolti si è impegnata a recepire le Linee Guida al fine di redigere propri regolamenti di pascolo, che terranno comunque conto delle specificità territoriali ma che avranno il valore aggiunto di essere armonizzati tra di loro.  “E’ importante avere regole comuni - ha sottolineato il Consigliere Domenico Panone in rappresentanza del Comune di Barisciano - così come è importante ritornare come operatori ad occuparci del territorio, ciascuno per le proprie competenze e possibilità: seguiamo la strada avviata in questa occasione!”.

L’Università di Perugia, che ha dato forma giuridica al materiale raccolto negli incontri, si è resa disponibile a continuare a collaborare gratuitamente con il progetto, assistendo i Comuni nella fase di redazione dei Regolamenti di pascolo. Da sottolineare, infatti, il grande interesse scientifico e culturale per  l’esperienza del Parco Gran Sasso - Laga, perché, come ha sottolineato la Dott.ssa Fabiola De Toffol, “Una cosa del genere non è mai stata fatta in Italia. Di certo non si sarebbe riusciti a sbrogliare problematiche tanto complesse senza l’apporto degli allevatori e di tutti gli attori che operano sul territorio, ovvero senza il processo partecipativo. E’ un risultato d’eccellenza,  ottenuto non come Parco ma come territorio”.

Le linee guida, come è stato più volte rimarcato, sono uno strumento che è stato consegnato al territorio al fine di migliorare le pratiche di pascolo in armonia con le esigenze collettive di conservazione. I Regolamenti che ne scaturiranno saranno perciò sperimentati già a partire dalla prossima stagione di pascolo e quindi valutati sul breve-medio periodo (una o due stagioni di pascolo) e sottoposti, come da progetto, ad una valutazione ex-post per essere eventualmente perfezionati nel corso dei successivi incontri partecipativi.




 



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