I vigili del fuoco pronti a gestire l’elisoccorso

 «Abbiamo appreso con preoccupazione che 326 precari dell’Asl sarebbero a rischio licenziamento in seguito a quanto stabilito da un decreto commissariale della stessa Azienda sanitaria. . A rischio, oltre ai posti di lavoro, sarebbero i servizi essenziali, già a partire da aprile». Inizia così una nota del Conapo, il sindacato autonomo dei vigili del fuoco, a firma del componente di segreteria generale Daniele Sbarassa e del segretario regionale Luigi Conti. «Alla base del problema», spiegano i rappresentanti sindacali, «vi sarebbe la mancanza di risorse economiche che, come per molti altri settori pubblici, non risparmia il sistema sanitario nazionale e la sua gestione. È noto che circa il 75% della spesa regionale è costituita da quella sanitaria, un livello enorme che le Regioni fanno fatica a sostenere. È anche sulla base di questo fattore, certamente non trascurabile, che il Conapo da tempo ha proposto alla Regione di affidare il servizio di elisoccorso tecnico sanitario, oggi espletato in convenzione con soggetti privati, ai vigili del fuoco, con conseguente risparmio di diversi milioni di euro l’anno». «Nell’ottobre scorso», ricordano Sbarassa e Conti, «una delegazione del Conapo ha avuto un incontro con il presidente del consiglio regionale Giuseppe Di Pangrazio, nel corso del quale abbiamo evidenziato come, qualora il servizio di elisoccorso venisse fornito in convenzione con i vigili del fuoco, sarebbe certamente più conveniente per la Regione dal punto di vista economico e ulteriormente vantaggioso per la collettività in riferimento alle potenzialità operative. A questo primo incontro ne sono seguiti altri tra l’amministrazione dei vigili del fuoco e l’assessore regionale alla Sanità Silvio Paolucci. Alla luce delle allarmanti notizie di questi giorni sui livelli occupazionali e sui servizi offerti dall’Asl aquilana, considerato il consistente risparmio economico con la stipula della convenzione di elisoccorso con i vigili del fuoco, auspichiamo e sollecitiamo una decisa accelerazione in tal senso, anche sulla scorta della medesima iniziativa già intrapresa da altre Regioni come, ad esempio, Liguria e Sardegna. Con questo provvedimento sarebbe tra l’altro possibile destinare ogni anno parte del risparmio economico derivante dalla convenzione di elisoccorso Regione-vigili del fuoco ai precari dell’Asl, oggi a rischio licenziamento. E sarebbe possibile migliorare la qualità dei servizi sanitari offerti alla collettività, potendo contare sulla professionalità che i vigili del fuoco possono garantire nella stragrande maggioranza degli incidenti».

 



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