Molestie durante il battesimo inflitti due anni all’imputato

Si è chiusa con condanna a due anni, (nell’udienza dell’11 marzo scorso), il processo relativa a una violenza sessuale sfociata in una rissa tra invitati, avvenuta nel corso di un festeggiamento di battesimo a Pizzoli. Il padre del bimbo battezzato era andato su tutte le furie dopo aver sorpreso nel bagno del proprio appartamento uno degli invitati in atteggiamenti intimi con una sua parente. Un incontro e una decisione di natura privata, se non fosse che poco prima sua moglie (mamma del festeggiato), gli aveva raccontato in lacrime di essere stata violentata dallo stesso invitato nella cucina della propria abitazione dopo essere entrata per prendere alcune stoviglie: l’uomo, approfittando che in quel momento non c’era nessuno, l’aveva avvinghiata e le aveva toccato le parti intime. Una scena alla quale aveva suo malgrado assistito un secondo invitato entrato per prendere un bicchiere. Quest’ultimo era stato anche minacciato dal violentatore perché non raccontasse nulla a nessuno. L’ospite aveva poi importunato altre invitate e con una di esse era riuscito ad avere un rapporto sessuale, appunto nel bagno.
 



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