Delrio: "L'Aquila ce la farÓ" - Cialente: "Renzi verrÓ presto a L'Aquila"

L’Aquila «ce la farà, assolutamente, anzi la ricostruzione sta andando molto bene». Così si è espresso, nella giornata di ieri, il neo-ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Graziano Delrio, rispondendo alla domanda se la rinascita dell’Aquila, dopo il terremoto, sia tra gli obiettivi del governo guidato dal presidente del Consiglio Matteo Renzi. «L’Aquila è assolutamente tra gli obiettivi», insiste il ministro Delrio, uomo di fiducia di Renzi. «L’Aquila ha molte risorse a disposizione che abbiamo stanziato come governo. Sia io che il presidente del Consiglio siamo abituati a fare i sindaci, quindi a vedere fisicamente le cose. Credo che L’Aquila attenda la visita del presidente del Consiglio dei ministri, che sicuramente la metterà in cantiere. Anche io», ha proseguito Delrio, parlando all’uscita dal ministero, «non mancherò di far sentire la vicinanza del governo all’opera di ricostruzione» della città.

Cialente: "Renzi verrà presto all’Aquila"
 «I collaboratori del premier Renzi hanno telefonato alla mia segreteria per dirci di cominciare a organizzarci per la visita all’Aquila e di avvertirmi perché a breve ci comunicheranno la data, per i dettagli il presidente si metterà d’accordo con me». Sono le novità annunciate nell’imminenza del sesto anniversario del terremoto dal sindaco Massimo Cialente, a proposito della visita di Renzi all’Aquila, di cui si parla dal mese di agosto dello scorso anno. Da allora se ne era parlato spesso, anche in alcune conferenza stampa, con una serie di annunci da parte dei vertici aquilani e regionali del Pd – tra i quali lo stesso Cialente, il vicepresidente della giunta regionale Giovanni Lolli, la senatrice Stefania Pezzopane e il presidente della giunta regionale Luciano D’Alfonso – che davano per imminente la visita. Non sono state date ancora indicazioni sulla data. Il sindaco spiega che «dovrebbe essere tra breve». «Renzi può venire con assoluta tranquillità, il suo è stato il primo governo ad avere assicurato i fondi necessari per la ricostruzione: quest’anno abbiamo un miliardo e 200 milioni di cassa, nel 2016 un miliardo e 900 milioni nel 2017», spiega il primo cittadino. «Ha buoni motivi per venire a trovare gli aquilani che lo ringrazieranno per la sensibilità».

 



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