Ruba rame: preso e condannato romeno che si Ŕ ferito cadendo dal tetto durante la fuga

Un romeno di 48 anni è stato arrestato dalla squadra Volante e poi condannato per avere tentato un furto di rame. L’uomo, B.P., si era introdotto furtivamente nella zona rossa della frazione di Bagno ed era salito sul tetto di un’abitazione diroccata per rubare rame. Una sortita che in astratto sembrava agevole nel senso che in quella zona c’è poca gente e non esiste alcun tipo di controllo. Però gli è andata male. Qualcuno ha dato l’allarme e sul posto si è portata la polizia. L’uomo, che pensava di farla franca, è fuggito tra i tetti ma ha perso l’equilibrio ed è caduto a terra battendo la testa. A quel punto gli agenti lo hanno ammanettato. Il ladro ha riportato una ferita non grave alla testa, una contusione superficiale, ed è stato medicato subito. Le sue condizioni non erano affatto gravi visto che è stato portato davanti al giudice unico del tribunale, Giuseppe Grieco, il quale ha accettato subito la richiesta di patteggiamento invocata dalla difesa dell’accusato. Gli sono stati inflitti un anno e due mesi di reclusione e poi gli sono stati concessi gli arresti domiciliari. Si tratta del secondo tentativo di furto di rame sventato nel giro di una settimana. Pochi giorni fa un metronotte aveva messo in fuga dei ladri che si erano impossessati di diversi quintali di alluminio e rame trafugati da una fabbrica. Nei giorni precedenti un altro furto di rame era stato sventato in un cantiere della ricostruzione che si trova dalle parti di via Roma. Gli investigatori tengono a precisare che i furti di rame sono frequenti per la facilità con la quale questo materiale viene smerciato in quanto molto richiesto nel settore delle costruzioni.


 



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