La stele della Jenca alla comunitÓ civile e religiosa di Assisi

 

 

 

 

È andato alla comunità civile e religiosa della città di Assisi il 14° premio internazionale “La stele della Jenca”. Il premio, organizzato dall’associazione culturale San Pietro della Jenca, è stato conferito alla cittadina umbra «per gli intensi legami geografici, storici, culturali, artistici e religiosi che legano i territori umbri con quelli abruzzesi». A ricevere il premio dalle mani di Pasquale Corriere, il neo sindaco di Assisi, Antonio Lunghi, ex vicesindaco, che da una settimana ha preso il posto del suo predecessore Claudio Ricci decaduto il 30 luglio scorso. La consegna del premio ha rappresentato il clou dell’edizione 2015 di “Ci vediamo alla Jenca”, manifestazione che ha portato tantissime persone alle falde del Gran Sasso, nella chiesetta visitata più volte da San Giovanni Paolo II e a lui intitolata. Nel corso della cerimonia, disturbata dalle cattive consizioni metereologiche, è stata ricordata la figura di Giovanni Paolo II e il sue legame sia con Assisi che con la chiesetta di San Pietro della Jenca. A ricordare la figura del Santo, insieme all’arcivescovo Giuseppe Petrocchi, c’erano padre Giammaria Polidoro, dell’associazione Pax International di Assisi, padre Alberto Valentini e padre Carmine Ranieri, ministro provinciale dell’ordine dei frati minori cappuccini. Prima della messa, celebrata dal vescovo, è stata inaugurata la mostra fotografica “San Giovanni Paolo II e San Francesco in arte” con la riproduzione delle sculture di Fiorenzo Bacci. Ill pomeriggio è stato, invece, allietato da spettacoli in ogni angolo del borgo con clown, gruppi storici dell’Aquila, il coro di Tempera, un gruppo di tango argentino e il mago Pierre.


 



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