Gran Sasso Science Institute

EINSTEIN TELESCOPE, PROGETTO PRESENTATO ALL’ESFRI CON IL CONTRIBUTO DEL GSSI

È stato presentato al Forum Strategico Europeo per le Infrastrutture di Ricerca (ESFRI), il progetto ET, acronimo di Einstein Telescope, un osservatorio pionieristico di terza generazione per le onde gravitazionali. Il consorzio internazionale, a guida italiana, vede una significativa presenza e partecipazione del Gran Sasso Science Institute dell’Aquila.

I professori Jan Harms e Marica Branchesi siedono infatti nella cabina di regia che ha presieduto alla stesura della proposta, mentre il rettore del GSSI Eugenio Coccia, tra i pionieri della ricerca delle onde gravitazionali, è il Coordinatore del gruppo di lavoro dell’INFN - Istituto Nazionale di Fisica Nucleare per il sostegno internazionale al progetto ET.

Alla parte scientifica ha contribuito anche il giovane dottorando Stefan Grimm, che sottolinea così le potenzialità di questo nuovo strumento: “ET ci consentirà di rispondere a domande decisive nel campo dell’astrofisica, della cosmologia e della relatività generale: ci darà informazioni che potranno tanto convalidare le nostre teorie quanto rivoluzionarle completamente, aprendo così nuove prospettive per future ricerche”. Arrivato a L’Aquila dalla Germania per studiare Astroparticle Physics al GSSI, Grimm è stato chiamato a calcolare la capacità di ET di localizzare diverse sorgenti di onde gravitazionali. “Essere testimoni di un progresso scientifico e tecnologico di questa portata è davvero emozionante”, commenta con soddisfazione.

Einstein Telescope sarà molto più sensibile dei rivelatori attualmente in funzione: i due Advanced LIGO di Livingstone e di Hanford negli Stati Uniti e Advanced Virgo a Cascina, in provincia di Pisa. ET potrà infatti osservare stelle di neutroni e buchi neri in tutto l’universo, permettendo così di percorrere a ritroso la storia del cosmo fino ai suoi primi istanti di vita.

Il consorzio promotore del telescopio intitolato ad Albert Einstein – il fisico tedesco che nel 1915 con la sua teoria della relatività generale aveva predetto le onde gravitazionali – conta al suo interno circa 40 istituti di ricerca e università di diversi paesi europei. Forte della sua lunga tradizione scientifica nel settore della rivelazione diretta delle onde gravitazionali, l’Italia è alla guida del gruppo di nazioni che hanno presentato la proposta ed è candidata a ospitare questa infrastruttura all’avanguardia. Il sito individuato in Sardegna, nel territorio del Nuorese, tra i comuni di Lula, Bitti e Onani si è dimostrato infatti il più adatto per l’installazione, in virtù del basso rumore sismico e antropico di quella regione d’Italia. La sua candidatura è supportata dalle espressioni di interesse dell’INFN (coordinatore del progetto insieme agli olandesi di Nikhef), dell’INAF - Istituto Nazionale di Astrofisica e dell’INGV - Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.

Al di là del grande valore culturale, la realizzazione dell’Einstein Telescope nel territorio del Nuorese avrà un significativo impatto socio-economico in Sardegna. Il nuovo rivelatore gravitazionale è un’occasione di sviluppo, unica nel suo genere: si tratta di un investimento infrastrutturale di almeno un miliardo e mezzo di euro. In fase di costruzione porterà lavoro a più di 2500 persone in un territorio poco popolato; sul lungo termine sarà un grande polo scientifico di valore internazionale, destinato ad attrarre nuove risorse da investire alla frontiera della scienza e della tecnologia, un motore di sviluppo e di crescita culturale per la Sardegna e per l’Europa intera.



Condividi

    



Commenta L'Articolo




Last Post

Alessandra Faggian premio ERSA 2020 in Scienze Regionali

Image Sample Il premio europeo ERSA 2020 in Scienze Regionali è stato conferito dall’European Regional Science Association ad Alessandra Faggian, professoressa ordinaria di Economia Applicata, direttrice dell’Area di Scienze Sociali e prorettrice con delega alla ricerca del GSSI - Gran Sass...leggi tutto

Condividi



BORSE MARIE CURIE, AL GSSI UN TUTORIAL PER ASPIRANTI CANDIDATI

Image Sample Come sviluppare un progetto di ricerca di successo e accedere ai finanziamenti europei? È questo il tema dell’evento “Marie SkĹ‚odowska Curie Actions Day @ GSSI”, che si terrà giovedì 2 luglio in diretta streaming su Zoom dalle 9:00 alle 13:00. La giorna...leggi tutto

Condividi



Docente GSSI inventa schiuma per ridurre contagio di Covid-19

Image Sample Gli studi di fluidodinamica del prof. Roberto Verzicco, docente al Gran Sasso Science Institute dell’Aquila e all’Università di Roma “Tor Vergata”, si sono rivelati fondamentali per ideare una sostanza capace di bloccare gli aerosol contenenti agenti patogeni ch...leggi tutto

Condividi



MaricaBranchesi nel Consiglio Scientifico dell'Istituto Nazionale di Astrofisica INAF

Image Sample Marica Branchesi nel Consiglio Scientifico dell'Istituto Nazionale di Astrofisica INAF L'astrofisica, professoressa associata del GSSI, è stata designata come componente del Consiglio Scientifico dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF). Con lei anche Sandra Savagli...leggi tutto

Condividi



Michele Flammini riceve il premio “Best Senior PC Member” di AAMAS

Image Sample Il prof. Michele Flammini, direttore dell’area di Informatica del GSSI, è stato selezionato tra i 3 migliori Senior Program Committee Members di AAMAS 2020, la Conferenza internazionale sugli Agenti Autonomi e i Sistemi Multi-Agente, che si è tenuta a Auckland (Nuova Zelanda) ...leggi tutto

Condividi



Michele Flammini riceve il premio “Best Senior PC Member” di AAMAS

Image Sample Il prof. Michele Flammini, direttore dell’area di Informatica del GSSI, è stato selezionato tra i 3 migliori Senior Program Committee Members di AAMAS 2020, la Conferenza internazionale sugli Agenti Autonomi e i Sistemi Multi-Agente, che si è tenuta a Auckland (Nuova Zelanda) ...leggi tutto

Condividi



Un viaggio tra ricercatrici in matematica, in onore di Maryam Mirzakhani

Image Sample Cosa significa per te fare matematica? Con un viaggio figurato nelle storie e nei racconti delle  ricercatrici in matematica del Gran Sasso Science Institute e dell’Università degli Studi dell’Aquila, anche il capoluogo abruzzese il 12 maggio si unisce a “May12 - Cel...leggi tutto

Condividi



Dalla materia oscura alla matematica di Netflix, 12 lezioni per avvicinarsi alla scienza

Image Sample Dodici appuntamenti sulle frontiere della conoscenza, pensati per gli studenti delle superiori: dai misteri dell’Universo alla matematica di Google e delle epidemie.  È “Il Maggio del GSSI per le Scuole”, l’iniziativa del Gran Sasso Science Institute dell&rsquo...leggi tutto

Condividi



Ricercatore GSSI aiuta a svelare il mistero dei Gamma Ray Burst

Image Sample Gor Oganesyan, post doc del GSSI, è nel gruppo di ricercatori che avrebbe svelato il meccanismo di emissione delle più violente ed energetiche esplosioni nell'universo, i Gamma Ray Burst (GRB) a 40 anni dalla loro scoperta. Secondo la ricerca, appena pubblicata sulla rivist...leggi tutto

Condividi



Collegio diffuso nel centro dell’Aquila: il progetto arriva al CIPE

Image Sample Il Comitato di indirizzo del programma di investimenti Restart, tenutosi ieri in videoconferenza, segna un importante passo in avanti nella realizzazione del Collegio “Ferrante d’Aragona”, un progetto di residenzialità studentesca diffusa sul territorio dell’Aquila ...leggi tutto

Condividi



Archivio Post