Beni Separati, stravince la lista: UNITI PER ASSERGI

La lista «Uniti per Assergi» ha vinto le elezioni per il rinnovo dell’Amministrazione separata dei beni di uso civico. Una vittoria schiacciante e nel segno della continuità, visto che la lista rappresentata e sostenuta dal gruppo dirigente uscente con l'inserimento di Aldo Giusti che con i suoi 194 voti è stato il più votato, ha ottenuto 167 voti contro gli 85 dell’altra formazione capitanata da Bruno Ludovici che ancora una volta rimane fuori dall'Amministrazione dei Beni Separati.
 Il voto rappresenta un attestato di gradimento nei confronti dell'accordo siglato qualche giorno fa con il Comune dell’Aquila, relativamente ai terreni dove insistono gli impianti della stazione sciistica di Campo Imperatore. Dunque, la lista del presidente uscente Franco Sabatini, da diversi anni alla guida dell’amministrazione dei Beni separati, ha ottenuto 167 voti. Il più votato è stato Gesualdo Giusti con 194 voti, seguito da Lanfranco Massimi 192, dallo stesso Franco Sabatini 191 e da Luca Scarcia 188. Il risultato testimonia anche il lavoro di gruppo durante la campagna elettorale, tutti e quattro entrano nel consiglio direttivo. L’altra lista, "Per lo Sviluppo di Assergi", guidata da Bruno Ludovici e fermamente contraria all’accordo siglato con l’amministrazione comunale, si è fermata a quota 85 voti. Ad ottenere il maggior numero di consensi è stato Maurizio Mucciarelli 125, l’unico della sua lista ad entrare nel consiglio. Novantasette i voti ottenuti sia da Paolo Acitelli che da Giuseppe Faccia. I voti per Bruno Ludovici sono stati, invece, 108.
 Grande la soddisfazione espressa da Lanfranco Massimi che è stato intervistato dalla nostra redazione Australiana di Moorebank. «La gente ha capito che stiamo lavorando per il bene per il paese e questo ci stimola a fare sempre meglio".


Guarda intervista a Lanfranco Massimi

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15-11-2010 - Il ritorno al Medio Evo Ŕ stato impedito con successo grazie all'intelligenza degli Assergesi.

gioral45

15-11-2010 - il gruppo della veritÓ ha trionfato come era giusto che avvenisse, schiacciando l'avversario e i suoi cattivi propositi. Assergi e il Gran Sasso non si toccano! e ora al nuovo corso il compito di provvedere allo sviluppo della zona. Un 'carissimo' saluto a chi aveva altri interessi (come EL) e un grande in bocca al lupo alla nuova dirigenza. Masciocchi Berardino

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