Domenica 3 dicembre ingresso gratuito in tutti i musei statali #domenicalmuseo

Due anni fa, era il 19 dicembre 2015, veniva inaugurato il nuovo Museo Nazionale d’Abruzzo a L’Aquila. Si recuperavano, in questo modo, una tessera di identità scomposta dopo il sisma e grandi emozioni, è il libro degli ospiti a raccontarle con innumerevoli grafie di età e luoghi diversi,  oltre lo stupore di vedere, nel nuovo allestimento, opere senza distanza, a portata d’uomo. E toccarle, queste meraviglie dell’arte,  nella giornata della disabilità, con visite guidate apposite, il limite sensoriale della vista che “sente” la bellezza, la esplora, la ascolta, se ne appropria. Si arricchisce, il MuNDA, per l’occasione del secondo compleanno, di opere che rientrano dall’esilio forzato, capolavori di maiolica, croci d’argento, a Chieti continua il Teate Winter Festival mentre, a Campli,  riapre il Museo a chiudere, e sanare, un anno horribilis per l’Abruzzo.  Su tutto l’attesa del  vicino Natale, a Pescara e altri musei laboratori per bambini, i richiami alle tradizioni popolari, i canti e i cibi, la ritualità di S. Lucia e i versi che d’Annunzio, nel Notturno,   scrive nelle ombre della vista ferita, nell’immobilità  della sua, amara, convalescenza.
 

MuNDA – MUSEO NAZIONALE D’ABRUZZO – Borgo Rivera –
Vicino stazione F.S. – ampio parcheggio gratuito. Orario: 8.30/19.30.  Chiuso il lunedì. Per info:   [email protected]; tel. 0862.28420/ 3355964661. Biglietto 4 €, ridotto 2 €. Laboratori didattici a cura dell’Associazione D-Munda cell 329 775 2626  - [email protected]

Vota la tua Natività preferita. Fino al 10 dicembre, tutti i visitatori potranno votare, su apposita scheda, una delle Natività esposte al MuNDA. Delle quattro opere più votate  sarà stampata una cartolina in distribuzione  il 19 dicembre, secondo compleanno del Museo.  Promossa  da Lucia Arbace,  l'iniziativa  è realizzata  di concerto con la direzione del Museo e  la collaborazione dei ragazzi del Servizio Civile Nazionale.

“Visite sensoriali di AquilArtes” per la Giornata Internazionale dei diritti delle persone con disabilità:
Le bellezza si guarda, si ascolta e si tocca!
Sabato 2 dicembre, ore 10.00, 11.00 e 12.00 visita guidata specializzata  alle persone con disabilità visiva. Sarà possibile esplorare tattilmente alcune delle opere presenti nel Polo Museale.
Domenica 3 dicembre, ore 16.00 visita in LIS (Lingua dei Segni Italiana) con guida madrelingua. All’evento, realizzato insieme alla preziosa collaborazione dell’Unione Italiana Ciechi dell’Aquila, è già prevista la partecipazione dei soci delle Unioni Ciechi della Regione Abruzzo oltre che di persone afferenti all’Ente Nazionale Sordi. Prenotazione telefonica al n. 3494542826 (anche tramite sms o WhatsApp). E-mail: [email protected]; Sito: www.aquilartes.it La partecipazione è gratuita per le persone con disabilità

Domeniche al Museo – Ogni prima domenica del mese l’Associazione D-MuNDA propone visite guidate alla scoperta dei tesori del Museo Nazionale d’Abruzzo.
Domenica 3 dicembre, ore 11.00. Entrata gratuita. Costo della visita 4 euro. Info cell 329 775 2626. Prenotazione obbligatoria. Posti limitati
Domenica 17 dicembre, ore  16:30 - evento dedicato ai bambini. Visita al Museo alla ricerca delle opere sulla Natività e laboratorio didattico con realizzazione di pensierini natalizi. Costo 5 euro a bambino. Prenotazione obbligatoria. Posti limitati. info e prenotazioni 3297752626 3471174685 [email protected]

 Buon Compleanno MuNDA! Martedì 19 dicembre.  Nel secondo anniversario della riapertura del MuNDA, distribuzione delle cartoline con le Natività più votate dal pubblico e, nel pomeriggio, presentazione della mostra  Omaggio a Remo Brindisi. Anteprima del centenario della nascita. Venti opere del Museo Nazionale d’Abruzzo,  alcune delle quali mai esposte.
Nato a Roma nel 1918 da una  famiglia di origini abruzzesi,  Remo Brindisi vive dapprima a Penne dove il padre insegna scultura lignea presso la Scuola d’Arte,  e poi  a L’Aquila per un breve periodo nei primi anni trenta del Novecento. Il Museo Nazionale d’Abruzzo ha acquisito dal poliedrico artista, figlio di un’arte di natura sperimentale e piena di rimandi alle grandi avanguardie europee, un cospicuo numero di opere che coprono l'intero arco  della sua produzione. Quelle  selezionate per questa prima occasione celebrativa mettono in evidenza l’artista attraverso una produzione  che spazia dall’astrattismo all’espressionismo fino ad arrivare a  una concezione più originale e personale sia della figura che della natura. Il  rapporto di Remo Brindisi con l’Abruzzo viene sempre alimentato da contatti, rimandi e tematiche rintracciabili nella sua arte. Sul finire degli anni sessanta  inizia una collaborazione con l'Arazzeria Pennese, il consorzio che aveva rilanciato  l'antica tradizione della  tessitura con il telaio. Brindisi si cimenta nella creazione di lavori utili come modelli per la realizzazione di arazzi instaurando un rapporto ancora più autentico con il “suo” Abruzzo. Affronta in questo periodo tematiche d’attualità legate all’Italia reazionaria degli anni ’60 e primi anni ’70. I suoi colori sono netti e le sue forme dure, l’indagine delle natura avviene attraverso due canali: uno interno fatto di sentimenti e passione, l’altro esterno caratterizzato da una resa più cruda. La mostra rappresenta l'avvio di un percorso di valorizzazione che viene a stabilirsi tra  Lucia Arbace, direttore del Polo Museale dell'Abruzzo e Alice Carli, assessore alla cultura del comune di Comacchio. Martedì 19,  ore 17.00. Fino al 7 gennaio 2018




 



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