TERRE SONANTI, PAESI IN FESTA: A SCUOLA DI PUPAZZE DANZANTI CON L'ARTISTA MASSIMO PIUNTI

TERRE SONANTI, PAESI IN FESTA: 
A SCUOLA DI PUPAZZE DANZANTI CON L'ARTISTA MASSIMO PIUNTI 
 
Prosegue festival a Fontecchio: aperte iscrizioni per corsi del 19-21 giugno "Voce primordiale" con musicista
e compositore americano Arrington de Dionyso e "Dietro" laboratorio di teatro dell'attore Andrea Cosentino 

 

L'AQUILA -  "Un po' di carta e un po' di legno. La pupazza è la prima festa che si incontra partendo dal niente".

Riassume così, l'artista Massimo Piunti, il senso profondo del suo laboratorio dedicato alla realizzazione delle pupazze danzanti, che specie nella loro versione pirotecnica, "indossate" da un ballerino e a passo di saltarello, sono le protagoniste delle più autentiche e tradizionali feste di piazza nei piccoli paesi abruzzesi. 

Ad apprendere l'artigianalità e la confidenza con i materiali e le tecniche, una quindicina di "allievi", negli spazi della Libera Pupazzeria di Fontecchio, in provincia dell'Aquila, nell'ambito di "Terre sonanti; canti, storie e paesi in festa", che fino al 24 giugno proporrà, con partecipazione gratuita, laboratori teatrali, artistici, musicali, con gran finale il  23 Giugno con in scena una  performance artistica e musicale itinerante dal fiume Aterno al paese di Fontecchio, e il  24 giugno con spettacolo di comunità di restituzione dei laboratori. Le pupazze saranno ovviamente tra le protagoniste assieme e di sculture sonanti, anch'esse realizzate nel laboratorio, della grande serata finale. 

L'iniziativa è a cura di Libera Pupazzeria, con ideazione e direzione artistica Silvia Di Gregorio in collaborazione con realtà attive a Fontecchio, che sta diventando una fucina culturale e artistica, forse unica nel suo genere nelle aree interne degli Appennini, ovvero La Kap, Le Officine, la Libera Pupazzeria e il Centro di educazione ambientale Torre del Cornone. Sostenitori del progetto sono l'Università degli studi dell’Aquila, con referente Doriana Legge, nell'ambito di "Aria - Festival di teatro; Incubatore di creatività", e il Comune di Fontecchio.

Spiega ancora Massimo Piunti, giuliese di origine, aquilano di adozione, "In un intervista del 1983 rilasciata a Vincenzo Battista il 'puparo' Tonino Guetti di Sant'Elia, alla domanda su cosa rappresentassero le pupazze, Guetti rispose 'il male'.  Secondo me pure, ma anche il bene, la gioia, la paura, la caducità, la mamma, il ballo. La vita che se ne va, insomma, un velo di carta che ci separa dall'altrove, il mistero preso rispettosamente in giro".

E aggiunge, "spero con questo laboratorio di essere riuscito a trasmettere la passione innanzitutto, la passione del fare con le mani, il gusto di immaginare mentre si manipola la cartapesta, la fatica che viene prima  della presentazione, dello svelamento della pupazza, del momento della festa. Il fare con le mani e l'autocostruzione assumono oggi una valenza 'rivoluzionaria', in un mondo di consumismo avanzato dove ogni desiderio sembra poter essere realizzato solo attraverso prodotti da acquistare. All'industria dell'intrattenimento ad ogni costo, la pupazza risponde con una piroetta scintillante"

Dopo laboratorio di canto popolare e ritmica "Risonanze: suono, vibro, mi relaziono", dall'italo-argentina Enza Alejandra Prestia, musicista, cantante e danzatrice, e di Massimo Piunti, sarà la volta di "La Voce Primordiale", dal 19 al 21 giugno, laboratorio di ricerca vocale e sonora, condotta da Arrington de Dionyso, noto artista e musicista sperimentale americano, cofondatore dell'Olympia experimental music festival, e  "Dietro", cantiere teatrale sulla maschera e il racconto a cura del drammaturgo, attore e regista chietino Andrea Cosentino, insignito del premio Ubu, il riconoscimento di teatro più importante in Italia, e sempre dal 19 al 21 giugno "Telestreet - video inchiesta autarchica comunitaria", interviste ludiche condotte con gli abitanti di Fontecchio a cura di Cosentino e della filosofa Margherita Masé.

I laboratori si svolgeranno in vari luoghi del paese e del territorio e la partecipazione è gratuita. Per informazioni ed iscrizioni si può telefonare al numero 347.9525370.

Collabora alla realizzazione del progetto, l'attore avezzanese Alberto Santucci. La documentazione video sarà a cura dell'artista visuale e regista peruviano, ora residente a Fontecchio, Sebastian Alvarez.

 



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