I piccoli borghi tesoro da tutelare Venerdý e sabato convegno a Santo Stefano di Sessanio

 Il modello dell’albergo diffuso, la salvaguardia dei borghi e della loro cultura. Sono solo alcuni degli argomenti al centro della due giorni «La tutela del paesaggio, da battaglia culturale a modello di sviluppo», organizzata dall’associazione Sextantio, che si terrà venerdì e sabato a Santo Stefano di Sessanio. Tra gli ospiti anche il critico d’arte Vittorio Sgarbi, i giornalisti di Repubblica Antonio Cianciullo e del New York Times Gisela Williams e il vice presidente nazionale di Legambiente Edoardo Zanchini. «Il patrimonio storico dei tanti piccoli borghi spopolati nella dorsale appenninica ha un rapporto antico e arcaico con il territorio», spiegano gli organizzatori, «la reciproca integrità tra costruito storico e territorio costituiscono un paesaggio da tutelare, un paesaggio da considerare quindi “patrimonio”. Sono almeno 50 anni che questo paesaggio viene sistematicamente violato dalle politiche edilizie, un’identità italiana a rischio di estinzione». Come evitare l’abbandono dei piccoli borghi valorizzandoli e accrescendone la ricchezza lo ha capito bene Santo Stefano di Sessanio e in particolare l’ideatore del progetto dell’albergo diffuso Daniele Kihlgren. La «ricetta» del successo verrà rivelata durante il convegno. L’appuntamento è alle 18,30 di venerdì con una visita guidata al paese e la presentazione del progetto Sextantio di Kihlgren. Nella sala conferenze dell’albergo diffuso, la mattina di sabato, dalle 10, invece, si succederanno gli interventi di politici, ingegneri, giornalisti e studiosi della materia. Modererà la giornata Cianciullo.

 



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