Il direttore Confcommercio barricato nella filiale di Bankitalia

Celso Cioni si è chiuso nel bagno e ha con sé "benzina e accendino". Annuncia inoltre il suo sciopero della fame, lanciando "un grido di dolore dei piccoli commercianti della città"

12:48 - Il direttore della Confcommercio de L'Aquila, Celso Cioni, si è barricato all'interno della filiale locale di Bankitalia. L'uomo, che ha annunciato l'inizio dello sciopero della fame e della sete, ha detto di avere con sé "benzina e accendino" e di essere pronto a usarli "se verranno forzate le porte del bagno" dove si è chiuso. Voglio lanciare, ha fatto sapere, "un grido di dolore dei piccoli commercianti di questa martoriata città".

I primi commenti: "é iniziata la campagna elettorale..."

DOPO E' FINITA LA PROTESTA

Cioni ha abbandonato la Banca d'Italia da una porta secondaria quindi dribblando tutti i giornalisti e non dando ulteriori spiegazioni in riferimento al suo gesto.

Cioni non avrebbe partecipato neppure alla riunione con il prefetto.

Secondo quanto si è appreso, e come confermato dal presidente della Camera di Commercio dell'Aquila, Lorenzo Santilli, Cioni non avrebbe partecipato alla riunione col prefetto, da lui chiesta quale condizione per desistere dalla protesta, perché si svolgesse un incontro all'insegna dell'equilibrio e della riflessione.

All'incontro hanno partecipato, tra gli altri, oltre a Santilli, anche il presidente provinciale della Confcommercio, Roberto Donatelli.

 



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