Si Ŕ parlato di "Fontari" alla riunione del Consiglio Direttivo del Parco ad Assergi

Assergi 18.03.2015 - Il Consiglio Direttivo del Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga si è riunito oggi, 18 marzo, ad Assergi. Una seduta lunga ed intensa, che ha toccato tematiche di attualità ed urgenza, come quella relativa al Piano del Parco, sul quale il Direttivo ha individuato il proprio primo obiettivo strategico: approvarlo entro giugno 2015. «Siamo pronti – ha sottolineato il Presidente Arturo Diaconale – ed auspichiamo un sollecito coinvolgimento delle Regioni per accelerare l’iter di approvazione e consentire finalmente una prospettiva di sviluppo sostenibile che coniughi economia ed attese di conservazione».

Il Consiglio ha poi provveduto ad un’ampia disamina della questione legata al progetto di sostituzione della seggiovia Le Fontari, sulla quale l’Ente continua ad auspicare una giusta soluzione in vista della riunione tecnica che si terrà domani alle ore 15 nella sede dell’Ente Parco ad Assergi. Parere positivo sul progetto “Sistemazione e Valorizzazione della rete sentieristica nel Parco” da inoltrare alla  Regione Abruzzo, a fronte di un futuro finanziamento di circa due milioni e mezzo di euro.

Il Presidente Diaconale ha informato i Consiglieri sugli obiettivi della Fondazione Gran Sasso d’Italia, che vede attualmente come soci oltre l’Ente, la Camera di Commercio dell’Aquila e la DMC Gran Sasso, e sul progetto dei parchi faunistici che essa intende realizzare come primo impegno, oltre ad una sede di rappresentanza romana per i territori ed i prodotti del Parco. A tal fine ha auspicato «una  manifestazione d’interesse pubblico affinché Enti locali e soggetti privati condividano la sfida di creare valore aggiunto per il territorio preservato».

Sì del Consiglio Direttivo sulla manifestazione d’interesse relativa al progetto Urban Center, alla convenzione con l’Università di Camerino per la co-gestione del Centro Ricerche Floristiche di Barisciano, sul protocollo d’intesa con l’Università di Teramo per il progetto “Tramontana”.  Rinviata, invece, per l’assenza di un membro della commissione esaminatrice, l’approvazione della terma di nominativi da inviare al Ministero dell’Ambiente per la nomina del nuovo direttore.



 



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