Al GSSI è iniziata la rassegna: “La vie Lumière” con il film “Il sale della terra”

Nella sala rossa del Gran Sasso science institute è iniziata la rassegna “La vie Lumière” con il film “Il sale della terra” di Juliano Ribeiro Salgado e Wim Wenders (2014), dedicato a Sebastião Salgado.
Un omaggio al fotografo brasiliano e alla sua opera che racconta di mondi ancora incontaminati e continuamente minacciati dall’uomo.
Un viaggio visivo tra Amazzonia, Congo, Indonesia, Nuova Guinea, Antartide, Cile, Siberia e molto altro attraverso gli scatti in bianco e nero di grande potenza ed essenzialità.

Dopo il saluto del Direttore del Gran Sasso Science Institute Eugenio Coccia, la proiezione è stata introdotta dal critico cinematografico Tullio Masoni con il coproduttore del film Andrea Gambetta.
La rassegna promossa da Gran Sasso science institute Centro sperimentale di cinematografia, sede Abruzzo per l’Anno internazionale della luce e delle tecnologie basate sulla Luce (IYL2015), proseguirà fino al 27 maggio con la proiezione di altri film e gli interventi di registri, scrittori, giornalisti e dei direttori dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso e del Gssi.


Il prossimo appuntamento per la rassegna è per mercoledì 1 aprile, ore 20.30 con: “L'orizzonte degli eventi” di Daniele Vicari (Italia, 2005) 115’ Interventi: Stefano Ragazzi (direttore LNGS), Daniele Vicari (regista). Il film è stato girato sul Gran Sasso e nei Laboratori Nazionali del Gran Sasso


LA TRAMA DEL FILM
Max è un giovane ricercatore di fisica nucleare. Lavora senza sosta nel laboratorio situato nel ventre del Gran Sasso, per un progetto chiamato Helios, che potrebbe rivoluzionare il mondo della fisica. Davanti a lui ha sicuramente un futuro radioso, costellato di successi; è ambizioso, preparato e molto intelligente. Ma la sua voglia di ritagliarsi un posto nella comunità scientifica lo mette in conflitto prima con gli altri che collaborano al suo progetto, poi con le finalità stesse della ricerca scientifica, fino all'estremo punto di rottura, la sua esclusione dal progetto e dalla comunità. Max improvvisamente si sente senza difese, in balia di un mondo che ha da sempre osservato da dietro a un vetro. E' il mondo reale, la natura matrigna che non si assoggetta a regole e a dettami della scienza, ma che esplode con la sua violenza, ostacolando il cammino degli uomini...


IL CALENDARIO DELLE PROIEZIONI SUCCESSIVE
Giovedì 16 aprile, ore 20.30
- I ragazzi di via Panisperna di Gianni Amelio (Italia, 1988) – 180’
Interventi: Eugenio Coccia (direttore GSSI)

Mercoledì 29 aprile, ore 20.30
- E’ viva la torre di Pisa di Daniele Segre (Italia, 2012) 67’
Interventi: Daniele Segre (regista)

Mercoledì 13 maggio, ore 20.30
- Il pianeta azzurro di Franco Piavoli (Italia, 1982) 90’
Interventi: Franco Piavoli (regista)

Mercoledì 27 maggio, ore 20.30
- Una separazione di Asghar Farhadi (Iran, 2011) 123’
Interventi: Bijan Zarmandili (scrittore), Alberto Negri (giornalista)

 



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